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Aaron Goldberg

David Murray
james Brown
Robert Fripp
Soft Machine
Uri Caine
Speciale

UDIN &JAZZ 2006 XVI EDIZIONE

Il programma :

Teatro Palamostre Udine

23/06 AARON GOLDBERG Trio feat. Chris Potter WILLIAM PARKER Quartet feat. Leena Conquest

24/06 ROBERT FRIPP Soundscapes
+ League of Crafty Guitarists

25/06 GILAD ATZMON and the Orient House Ensemble
SOFT MACHINE

28/06 SOWETO KINCH DAVID MURRAY & the GWO-KA MASTERS
29/06 PATRIZIO FARISELLI Trio
URI CAINE Solitaire

20/07 Udine Castello: JAMES BROWN


La sedicesima edizione di UDIN&JAZZ si propone di esplorare un ambito della musica creativa e di improvvisazione di estrema attualità, ovvero, il modo in cui le grandi città occidentali, ma verosimilmente anche le metropoli asiatiche, sudamericane e africane, siano in grado di generare un “microclima” musicale che si sviluppa in un ambiente ricchissimo di substrati, innesti, simbiosi e contrasti, dando origine ad una dimensione stilistica e culturale originale.

Quest’anno a Udine si è voluto dare un particolare risalto alla dimensione stilistica e culturale generata nel mondo anglosassone e soprattutto dalle parti di Londra e New York, crogioli storici di influenze musicali da diverse generazioni, ed empori musicali di primissimo ordine a livello mondiale.

Dalla fucina musicale delle metropoli, abbiamo selezionato una serie di “gemme” che si esibiranno sul palco del Teatro Palamostre, personalità e gruppi che intrecciano il jazz con il pop, il rock con la musica etnica, ma anche con un’attività musicale innovativa, a volte critica e culturalmente impegnata.

Come da tradizione,
il festival propone due gruppi musicali nella stessa serata, ma al prezzo che di solito ne consente uno solo!
Ecco allora la scelta di invitare sul palco del Teatro Palamostre il quartetto del giovane pianista americano Aaron Goldberg con il trombettista Chris Potter (per una musica ricca di idee che intreccia kletzmer e hip hop, elettronica vintage e piglio hendrixiano con ampi riferimenti davisiani), e uno dei leader della scena d’avanguardia come il bassista William Parker; un musicista che ha segnato indelebilmente (e continua a farlo) la scena rock-jazz come Robert Fripp, leader dei favolosi King Crimson, così come gli altrettanto prestigiosi Soft Machine di Hugh Hopper e Mike Ratledge, preceduti dal geniale sassofonista Gilad Atzmon, e poi Soweto Kinch, uno dei più versatili e innovativi talenti della scena londinese, assieme al concerto-spettacolo di David Murray assieme al Ka Drum della Guadalupa, libera interazione di free jazz metropolitano, chitarre afro-beat e trame poliritmiche. Il concerto che chiude la sessione al Palamostre vede la presenza dell’unica band italiana, trio di elevatissimo livello, guidato dal pianista Patrizio Fariselli, già fondatore degli “Area” con Demetrio Stratos, e il concerto in piano solo del grande Uri Caine, che offrirà una personalissima rilettura di Mozart e Bach.
Ma il gran finale è per il concerto evento del 20 luglio al Piazzale del Castello di Udine, con la fiammante serata proposta dal padre del funky-soul, il mitico James Brown, che ancora oggi, a distanza di oltre quarant’anni dai successi degli esordi, è ancora perfettamente in grado di segnare i tempi e di influenzare notevolmente le nuove leve musicali di mezzo mondo.
 

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Impaginazione di Marco Masia
Si ringrazia Giorgio Cantoni