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E'
nei negozi “In Differenze”, il DVD della
cantautrice fiorentina Susanna Parigi. Il
contenuto del DVD, prodotto con il
contributo dell’IMAIE (Istituto per la
tutela dei diritti degli artisti interpreti)
su etichetta Nar International, è stato
registrato durante il concerto del 7
ottobre, che si è tenuto presso il Teatro
dell’Arte di Milano.
Questo
DVD è la conclusione ideale di un percorso
iniziato con il disco che porta lo stesso
nome. Contiene brani tratti dall’album
“Scomposta”, il secondo lavoro
dell’artista fiorentina, e dal terzo disco
“In differenze”. Vi sono inoltre due
inediti e due reinterpretazioni di classici
di De André-Fossati e Brel con Aurora
Bisanti (violino), Alice
Bisanti (viola), Yuriko
Mikami (violoncello), Matteo
Giudici (chitarre), Antonio
Pani (percussioni) e Susanna
Parigi al pianoforte e
fisarmonica. Ospiti dello spettacolo sono Leonardo
Manera, come voce recitante e Kaballà.
I dialoghi sono stati scritti dal filosofo Umberto
Galimberti.
Nel
DVD sono presenti inoltre dei contenuti
speciali, tra cui un filmato di Medici
senza Frontiere. Le immagini che
fanno da sfondo sono tutte di Sebastiao
Salgado e sono state scelte per
il loro realismo magico e la loro inerenza
con i temi trattati.
Susanna
Parigi spiega così i contenuti e le forti
motivazioni del suo dvd:“Non
porsi più domande. Dare tutto per scontato.
Non indignarsi di fronte a niente...in una
parola:la passività. Mi disturba in ogni
sua manifestazione, da quella privata a
quella che sfocia nel sociale.
Senza
questa “presenza attiva” continueremo ad
avere la considerazione che ci meritiamo.Abbiamo
quello che permettiamo. Qualcuno dice che
non ci vuole molto per essere brutti, basta
essere passivi. Pochi conoscono il potere
che hanno. Come fanno presente Medici Senza
Frontiere, i grandi cambiamenti avvengono
sempre quando c'è una forte consapevolezza
dal basso. Per cominciare a cambiare la
prima cosa da fare è porsi domande, sempre.
Un altro passo avanti sarebbe cercare di
capire meglio il mondo che ci circonda e
cercare fonti di informazione alternative
rispetto ai media ufficiali. Questo richiede
fatica e impegno ma l'unico modo che io
conosco per cambiare, è partire da me
stessa. Non spiare dal buco della serratura
i “videoconfessionali” dove si confessa
solo una finzione di sentimenti, dove le
emozioni si risolvono a gioco, dove si
insegna ai nostri figli che la menzogna
paga. Veicolare per quanto mi è possibile
la “bellezza”, sicuramente non quella
fisica, ma per esempio quella che si trova
nelle foto di Salgado. Vorrei fare musica
come lui riesce a scattare e lui riesce a
fare quelle foto perché è la persona che
è. Non arriva con l’aereo, scatta e se ne
va; lui si ferma, vive con le persone fino a
che lo scatto non è più estraneo. Credo
che trovare la bellezza e la poesia nelle
zone povere del mondo, in pratica
emozionare, sia l’unico modo per fermare
le persone da questa corsa bendata che
spesso è la vita dalle nostre parti.
Veicolare per quanto mi è possibile il
messaggio di Medici senza Frontiere. Sono
un’organizzazione che all’intervento
medico affianca sempre un’azione di
testimonianza e denuncia. Questo a mio
avviso fa la differenza tra un
“rammendare” (anche se di indubbia
importanza) situazioni che però rimangono
immutabili, e un cercare di agire alla
radice. La bellezza di cui parlo anche nel
dvd è quella che se ci viene a mancare, se
ci viene tolta, siamo più poveri pur
immersi nei beni di consum. La bellezza
dell’arte, che annulla le distanze, che
consola e arricchisce, quella della natura
pericolosa ma potentissima, quella del
silenzio-ascolto per ridare forza a una
parola ormai assolutamente priva di
significato per ricostruirla, per
ritornare a “fare” la parola.” |