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RECENSIONE
DEL CD
INCONTRI CON L'ANIMA di Roberto Cacciapaglia

E’ uscito il
4 novembre
scorso per la
Delta Dischi
“Incontri
con l’anima”
nuovo ed affascinante album di
Roberto
Cacciapaglia,
maggiore esponente italiano di un nuovo genere musicale.
Se
la musica è;
un elemento immateriale, l’espressione dei più lieti sentimenti,
la poesia fusa insieme alla melodia, il disco in questione è
qualcosa di ancor
più complesso.
Nell’album “Incontri
con l’anima”,
Cacciapaglia si diverte a sperimentare e spaziare nella musica
classica arricchendola con un tocco di elettronica, ed
il risultato è
assicurato.
Il pianoforte, strumento fondamentale, viene accompagnato dal
contrabbasso, il violino, la viola ed il violoncello.
Una melodia che penetra all’interno dell’ascoltatore per poi
riaffiorare ricca di sentimenti, immagini, ovviamente diverse
ogni volta, perché interpretate così da ognuno di noi.
L’album, dalla copertina affascinante e mistica racchiude
13 tracce i
quali testi sono tratti dal
Quelet,
dalla
Bibbia e,
dai Veda e
dalle Upanishad,
un avvicinarsi
forse al movimento spirituale della New Age che per qualcuno
potrebbe non essere condivisibile ma che permette a l’intero
lavoro di compiere un
profondo distacco
da tutto ciò che è
materiale,
tutto ciò che è terreno.
Di importante rilevanza sono i cori delle cantanti liriche
Dora Carofiglio,
Letizia Calandra
Brumat,
Nura Rial
e si rivela particolarmente piacevole per l’arrangiamento la
traccia numero 8 “Salto
dell’Angelo”.
Non da meno i brani “Dolce
Mente”, “Vita
nuova” e la
particolare “Un’ora”.
Sicuramente “Incontri con l’anima” non è un album da ascoltare
durante un pre-discoteca o nei momenti di massima
concentrazione,
il suo “consumo”
migliore
secondo il mio modesto parere sarebbe all’aria aperta
lontano dal
traffico cittadino,
un consumo
solitario durante il quale poter chiudere gli occhi accantonare
i pensieri e lasciarsi cullare… nell’infinito.
Recensione di
Marco Masia
Si ringrazia Elena Tosi |