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I RATTI DELLA SABINA
SABATO 6 MAGGIO AL VILLAGIO GLOBALE DI ROMA

Dopo il concerto di presentazione dei primi di febbraio che ha registrato il tutto esaurito all’Alpheus di Roma, lasciando fuori parecchie centinaia di fans, I Ratti della Sabina tornano nella Capitale dalla provincia di Rieti, sabato 6 maggio per presentare “A passo lento” (UPR/Edel), al Villaggio Globale.

Preceduto dal singolo “Chi arriva prima aspetta”, in rotazione nelle principlai radio italiane, “A passo lento”, segna la maturazione del gruppo nella scrittura e negli arrangiamenti, sorprendendo per la forza dei testi e per l’accuratezza delle musiche.

Indicati da molti come gli eredi del combat folk dei Modena City Ramblers i Ratti arrivano al terzo album dopo “Cantiecontrocantiincantina”, (2001 UPR) e “Circobirò” (2003 UPR), sulla spinta del grande consenso ottenuto in tanti concerti e attraverso un passa parola che li ha resi band di culto e di passione in tutta Italia, sino a diventare un “piccolo-grande” caso musicale romano. I loro concerti nella capitale sono affollati e seguiti con una partecipazione tipica dei grandi successi, canzoni cantate in coro dall’inizio alla fine, accendini e legame tra palco e pubblico come siamo abituati a vedere solo nei concerti delle star più amate .

I Ratti si sono guadagnati tanta devozione con coraggio e coerenza, con una scrittura d’autore che viene lanciata in alto dalle ritmiche tipiche del folk rock dove il ballo fa da padrone ed il divertimento si unisce al contenuto.

Canzoni, tarantelle, mondi acustici ed elettrici, si fondono nel nome del folkrock più caloroso e spontaneo, senza mediazioni e con un chiaro intento di rappresentazione sociale, di storie “minori“, ma comunque importanti.

Tante le collaborazioni in “A passo lento”, prima tra tutte quella di Alessandro Finaz, produttore e arrangiatore di 3 brani, tra cui il primo singolo dell’album : “Chi arriva primo aspetta”. Ad arricchire ulteriormente il lavoro troviamo poi gli interventi di Mimmo Locasciulli, Raffaello Simeoni e Raffaella Misiti degli Acustimantico .

Un album intenso e divertente, dove contenuto ed emozioni la fanno da padroni attraverso ritmiche incalzanti, riff immediati e trascinanti e atmosfere calde e coinvolgenti.

Stesse atmosfere ed emozioni che si ritroveranno nel loro concerto romano.


I Ratti sono:

Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica e flauto; Stefano Fiori: voce e chitarra acustica; Eugenio Lupi: chitarra elettrica, chitarra acustica e banjo; Paolo Masci: mandolino, balalaica, bouzouki e chitarra slide; Alberto Ricci: fisarmonica; Alessandro Monzi: violino; Valerio Manelfi: basso elettrico, basso acustico e contrabbasso; Carlo Ferretti: batteria e percussioni

Villaggio Globale – Lungo Tevere Testaccio
ore 22.30 ingresso 5 euro

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I RATTI DELLA SABINA
TORNANO A GRANDE RICHIESTA CON
“A PASSO LENTO”, L’ALBUM DELLA SVOLTA

I Ratti della Sabina, dalla provincia di Rieti, escono il 1 febbraio con il terzo album “A passo lento” (UPR/Edel), 14 brani che segnano la maturazione del gruppo nella scrittura e negli arrangiamenti, sorprendendo per la forza dei testi e per l’accuratezza delle musiche.

Indicati da molti come gli eredi del combat folk dei Modena City Ramblers i Ratti arrivano al terzo album dopo “Cantiecontrocantiincantina”, (2001 UPR) e “Circobirò” (2003 UPR), sulla spinta del grande consenso ottenuto in tanti concerti e attraverso un passa parola che li ha resi band di culto e di passione in tutta Italia, sino a diventare un “
piccolo-grande” caso musicale romano.

I loro concerti nella capitale sono affollati e seguiti con una partecipazione tipica dei grandi successi, canzoni cantate in coro dall’inizio alla fine, accendini e legame tra palco e pubblico come siamo abituati a vedere solo nei concerti delle star più amate .

I Ratti si sono guadagnati tanta devozione con coraggio e coerenza, con una scrittura d’autore che viene lanciata in alto dalle ritmiche tipiche del folk rock dove il ballo fa da padrone ed il divertimento si unisce al contenuto.
Canzoni, tarantelle, mondi acustici ed elettrici, si fondono nel nome del folkrock più caloroso e spontaneo, senza mediazioni e con un chiaro intento di rappresentazione sociale, di storie “minori“, ma comunque importanti.

Tante le collaborazioni in “
A passo lento”, prima tra tutte quella di Alessandro Finaz, produttore e arrangiatore di 3 brani, tra cui il primo singolo dell’album : “Chi arriva primo aspetta”, alle radio dalla seconda metà da fine gennaio.
Ad arricchire ulteriormente il lavoro troviamo poi gli interventi di
Mimmo Locasciulli, Raffaello Simeoni e Raffaella Misiti degli Acustimantico .

Un album intenso e divertente, dove contenuto ed emozioni la fanno da padroni attraverso ritmiche incalzanti, riff immediati e trascinanti e atmosfere calde e coinvolgenti.
Stesse atmosfere ed emozioni che si ritroveranno in un ognuno degli appuntamenti live previsti
dai primi di febbraio a Roma.

 

I Ratti sono:
Roberto Billi: voce, chitarra acustica, armonica e flauto; Stefano Fiori: voce e chitarra acustica; Eugenio Lupi: chitarra elettrica, chitarra acustica e banjo; Paolo Masci: mandolino, balalaica, bouzouki e chitarra slide; Alberto Ricci: fisarmonica; Alessandro Monzi: violino; Valerio Manelfi: basso elettrico, basso acustico e contrabbasso; Carlo Ferretti: batteria e percussioni

Show case e incontro con il pubblico a ingresso libero:
3 febbraio Messaggerie ore 18.30 Via Del Corso 476;
5 febbraio Libreria Bibli ore 19.30 Via dei Fienaroli, Trastevere;
6 febbraio La Feltrinelli ore 18.00 Galleria A. Sordi
10 febbraio concerto all’Alpheus Via Del Commercio 36 ore 22.30 ingresso 8 euro.

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Impaginazione di Marco Masia
Si ringrazia Sonja Berti