Premio Città di Recanati
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Olbia Rock 2004
Beat of future
Abbiamo incontrato telefonicamente Piero Cesanelli Direttore Artistico del premio Città di Recanati 2004 XV edizione.
Date del Festival
27 - 28 - 29 Maggio 2004 
Luogo
Recanati c/o Policentro 2000
Conduttori
Umberto Broccoli
Carlotta Tedeschi
Domande di iscrizione
700 con un totale di 1400 brani
Enti e Mass Media coinvolti
-ABC srl
-Camera di Commercio di Macerata
-Comune di Recanati
-Elleu
-Imaie
-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
-Musicultura
-Parole & Dintorni
-Premio Grinzane Cavour
-Provincia di Macerata
-Radio 1 Rai
-Rai Tre
-Rai Trade
-Radiocorriere TV
-Regione Marche
-Strumenti Musicali
Le 8 nomination
-Federico Sirianni
-Giovanna Panza De Cortes
-Luca Bassanese
-Maler
-Maria Pierantoni Giua
-Piero Sidoti
-Rocco Cucovaz
-Viola Buzzi 
I grandi ospiti
Antonello Venditti

Fernanda Pivano
Luciano Ligabue
Piera Degli Esposti
Patty Pravo
Lucio Dalla
Pacifico
Bungaro
Amalia Grè
Mariano Deidda
e molti altri...
Come seguire il tutto da casa
In diretta su Radiouno Rai
In differita su Rai 3

IL PROGRAMMA

Giovedì 27 Maggio 2004
-16.30 incontro nell'Aula Magna del Palazzo Comunale dal titolo " La musica di qualità in radio e televisione: un rapporto impossibile?", interverranno: Franco Bixio (AFI), Mimmo Del Prete (IMAIE), Enzo Mazza (FIMI), Stefano Micocci (Siae), Michele Torpedine (produttore), Celso Valli (maestro arrangiatore), Renzo Lusetti (parlamentare Margherita), Mario Baldassarri (parlamentare Alleanza Nazionale). Conduce Giorgio Verdelli (autore televisivo).
Contatti & info
Assoc.ne Musicultura
Tel. 071.7574320

www.musicultura.it 
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WMW -
Siete arrivati alla quindicesima edizione, possiamo definirlo un traguardo, una tappa importante?
P.C. - Direi che ogni anno è per noi un traguardo, basti pensare che abbiamo iniziato con due personaggi autorevoli quali Fabrizio De Andrè e Giorgio Capronica.
In questi quindici anni siamo da sempre stati tutelati da un comitato artistico di garanzia che annovera i più autorevoli personaggi di qualità della musica e della letteratura e questo ci rende la vita un po' meno difficile, nel senso che sono persone che non abbiamo invitato perchè di fama nazionale, ma perchè dotate di grande talento fanno il loro lavoro seriamente, per cui tutti i nostri concorrenti vengono giudicati in modo corretto e serio, ricevono una scheda di valutazione ed alla fine gli otto migliori si contendono poi nelle serate finali il primo premio (borsa di studio da 20milioni di euro) ed il premio della critica (targa di 5milioni di euro).
Inoltre a tutti i finalisti viene assicurata una maggiore esposizione data dalla presenza dell'emittente nazionale RAI, che dopo cinque anni di assenza, con la terza rete, riprenderà le tre serate creando tre special mentre con Radio Uno Rai trasmetterà in diretta le tre serate.

WMW - Possiamo dire che la vostra carta vincente è data sia dalla presenza di grandi esponenti della musica italiana, ma soprattutto dalla qualità stessa degli artisti in gara?
P.C. - Dico sempre che questo tipo di osservazioni è riferibile a tutto il prodotto che arriva, nel senso che abbiamo avuto una partecipazione di circa 700 artisti che presentavano 2 brani ognuno per un totale di 1400 canzoni, e se si pesca a caso tra tutti i 1400 comunque si nota che il prodotto è abbastanza pensato in termini intelligenti, ben ispirato e che conserva assolutamente riferimenti alla musica popolare.

WMW - Possiamo dire che Il Premio Città di Recanati utilizza non solo la musica come mezzo di espressione, si esprime infatti attraverso la voce e la scrittura. Tutto ciò si capisce osservando le manifestazioni collaterali che gli girano intorno. Vuole parlarcene?
P.C. - Questo matrimonio tra parole e musica lo trasferiamo non soltanto sul palcoscenico dove ogni sera saranno presenti unità artistiche particolarissime come; un Ligabue che insieme a Fernanda Pivano dibatterà sul romanzo, Piera degli esposti ed una Patty Pravo che insieme racconteranno, una con la parola mentre l'altra con la musica, le loro lecite resistenze, oppure un Antonello Venditti che si lascerà intervistare e provocare da un giornalista qualificato del settore come Enzo Gentile, ed ancora un orchestra multietnica di Piazza Vittorio composta da 23 elementi che esprimeranno la nuova espressione romana della musica
Tutte cose assolutamente inedite, che catturano l'interesse  degli artisti che mai partecipano alla kermesse per promuovere un nuovo disco o brano.
Per quanto riguarda le manifestazioni collaterali, posso segnalarvi i due convegni principali. Nel primo si dibatterà sulla salute della musica di qualità in televisione ed in radio per capire come poter acquisire maggiori spazi, il secondo invece si ripete annualmente, e vuole essere un omaggio memorial a Mario Bellezza, poeta che non c'è più e che per diversi anni è stato membro del comitato artistico.

WMW - Qual è l'obiettivo principale che si è preposto in qualità di direttore artistico?
P.C. - L'obiettivo principale mi viene confermato ad ogni edizione, ed è quello del rinnovamento. In questa edizione ci siamo proposti di dare un titolo ai set, queste unità artistiche delle quali sono molto orgoglioso, ed è una cosa che caratterizza molto il Premio Recanati.
Le priorità sono quelle di dare una visibilità infinitamente maggiore alla nuova generazione della canzone popolare d'autore che esiste ed ha infinte qualità
Il secondo obiettivo, che cerchiamo di confermarlo ogni anno è quello di far convivere sullo stesso palcoscenico la parola e la musica senza annoiare il pubblico con un prodotto intellettualistico accademico e polveroso.

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