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L'intensa
attività degli aerei ha causato un
pericoloso aumento della nuvolosità,
soprattutto nella fascia nord atlantica,
oltre ad aver incrementato l'aumento del
buco dell'ozono e dell'effetto serra,
insieme ad altri fattori responsabili come
le attività che utilizzano energia
proveniente da combustibili non rinnovabili.
Il tema in questione sulle scie
chimiche tuttavia,non riguarda i normali
aerei di linea.
Circa
dal 1996, in quasi tutti gli Stati Uniti
sono state osservate nei cieli delle strane
scie che mostravano qualità differenti
dalle normali scie di condensazione degli
aerei.
Queste scie addirittura comparivano in zone
dove prima il traffico aereo era totalmente
assente e apparivano in bizzarre formazioni,
incrociandosi in grandi reticolati o
formando delle grandi X. Schemi che lasciano
pensare ad attività di irrorazione
(areosol) invece che a delle normali attività
di aerei di linea.
La caratteristica ancora più sconcertante
è che queste scie non si dissipano in pochi
secondi come accade per una normale scia di
condensazione, anzi si espande, si
"diluisce" nel cielo formando come
un velo e spesso una nube che pian piano va
a ricoprire tutta l'area interessata.
QUANDO
SI VERIFICA UNA NORMALE SCIA DI
CONDENSAZIONE
Quando un aereo vola a quote fredde
e soprasatura l'aria umida, il vapore acqueo
che esce dai motori si condensa in piccole
gocce. Quando queste gocce sono prodotte a
temperature ancora più rigide, si formano
addirittura cristalli di ghiaccio.
Le scie chimiche o chemtrails sono invece
scie di sostanze chimiche nebulizzare
nell'aria tramite sistemi di irrorazione
montati su aereoplani che non appartengono
al normale traffico aereo.
Queste sostanze vengono irrorate a diverse
altezze a seconda degli scopi per cui
vengono utilizzati. FONTE
www.sciechimiche.org |