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FESTARTE
UNA NUOVA GEOGRAFIA DI IDEE
da un'idea di LORENA BENATTI
LIQUIDO AMNIOTICO
Musica a cura di LOSINGTODAY protagonisti
Marc Giessler e Sybille Lacroix.
RIALTOSANTAMBROGIO
- Via di S. Ambrogio, 4 - ore 22
venerdì 17 Febbraio
Il 17 febbraio
prossimo
presso il locale
Rialtosantambrogio
( Via di Sant’Ambrogio,4) alle
ore 22 FESTARTE
proporrà il suo quarto appuntamento
Liquido Amniotico.
L’acqua è da sempre simbolo di vita per l’uomo, ma è anche
l’elemento femminile, sensuale e materno, acquistando così
significati simbolici come potere rigeneratore e creatore.
L’idea dell’acqua come liquido amniotico sarà così il tema delle
opere e filo conduttore della serata.
Curatori della
serata saranno
Lucia Antonucci, Alessandra Gambadoro, Emanuela Mastrangeli,
Paola Matteo, Isabella Passetti, Benedetta Pierfederici.
Per gli
artisti
Mauro Santucci
Per la
fotografia
Chiara Tommasi
Video Art
Daniele
Sterpetti
Coreografia
+ ambientazione performativa
Compagnia Arti
Illesi
Musica
a cura di Marc Giessler e Sybille Lacroix.
LIQUIDO
AMNIOTICO
L’acqua: sorgente e origine che continuamente crea. Esperienza
del ritorno per riprendere vigore per nuove innumerevoli nascite
A cura di Lucia Antonucci, Alessandra Gambadoro, Emanuela
Mastrangeli, Paola Matteo, Isabella Passetti, Benedetta
Pierfederici
Sezione: Multimedia - Performance, Fotografia, Video Arte,
Danza, Fluttuazioni Visive, Atmosfere Catartiche
Artisti: Mauro Santucci-Fotografia, Chiara Tommasi-Video Art,
Daniele Sterpetti, Compagnia Arti Illesi Coreografia +
ambientazione performativa
MUSICA: a cura di Marc Giessler e Sybille Lacroix
L’acqua, origine e veicolo di ogni forma di vita, è da sempre
legata all’uomo come simbolo universale di fecondità e
fertilità. L’acqua come fiume o come mare rappresenta il corso
dell’esistenza umana, l’inconscio, le fluttuazioni dei
sentimenti e dei desideri. Ma è anche l’elemento femminile,
sensuale e materno, acquistando così significati simbolici come
potere rigeneratore e creatore.
L’idea dell’acqua come liquido amniotico sarà così il tema delle
opere e filo conduttore della serata. Durante l’evento elaborato
per FestArte il pubblico potrà muoversi all’interno di uno
spazio dinamico, costruito da focus multipli: danza, digital/images,
fluttuazioni visive e atmosfere catartiche. Durante la
festa/evento gli spettatori saranno ripresi da uno degli artisti
che realizzerà in presa diretta fotografie e video: non mera
cronaca o documentazione della serata, ma vere e proprie opere
d’arte di cui il visitatore stesso sarà soggetto, protagonista.
La serata vedrà come epicentro la performance di teatro/danza
contemporanea della Compagnia Arti Illesi. L’idea generale della
loro performance sarà incentrata sulla possibilità di ricreare
con luci e suoni una stanza acquosa, che possa immergere e
coinvolgere gli spettatori.
In questa atmosfera si inseriranno le opere di Chiara Tommasi e
di Mauro Santucci, il tutto connesso da una sequenza temporale,
scandito dalla danza stessa.
Impaginazione e
grafica di
Marco Masia
Si ringrazia Lorenza Somogyi Bianchi |