Home page

 

Per info:
www.greenfogrecords.com 
www.venusdischi.com
www.enroco.com
 

ENROCO
dal 2 dicembre disponibile il nuovo album

Il secondo album degli En Roco, intitolato “Occhi Chiusi” sarà pubblicato il prossimo 2 dicembre.

Curato e promosso da Green Fog Records (la label fondata e gestita dai Meganoidi) e distribuito da Venus Distribuzione, il nuovo progetto del quintetto genovese, chiamato a raccogliere l’eredità di un apprezzato album d’esordio (“Prima di volare via”/Fosbury Records, 2003) propone atmosfere riconducibili al suono di Elliot Smith, Nick Drake e Violent Femmes.

Canzoni dai testi letterari che strizzano l’occhio agli apparati uditivi più sensibili alla melodia, sottili intrecci di chitarre acustiche e violino ed incursioni sonore ispirate dalle pulsioni di un vivissimo animo rock è quanto si sprigiona dalle tredici tacce dell’album, che rivelano una struttura compositiva stratificata, sofisticata e nel contempo fruibile, interpretabile ed accessibile a più livelli.

Le sonorità e le atmosfere di “Occhi Chiusi” verranno condotte per la penisola dagli En Roco nel corso dello svolgimento di un imminente tour che partirà a Dicembre.
Sul sito www.greenfogrecords.com è possibile ascoltare 3 delle 13 tracce presenti nel disco.

 

RECENSIONE DELL'ALBUM
"OCCHI CHIUSI" DEGLI EN ROCO
 

Vogliamo parlare degli En Roco senza paragoni, senza accostarli ad altre realtà musicali più o meno note e senza alcuna raccomandazione, vogliamo parlare esclusivamente di loro in quanto a loro è dedicata questa paginetta web che forse verrà accatastata senza acquistar alcun valore ed interesse da parte dei cybernauti... o forse no.

Ma a noi piace così, a noi piace la schiettezza ed il richiamo delle emozioni, qualcosa che al giorno d’oggi decade di fronte alla globalizzazione, alla ipervelocità del linguaggio moderno, perciò prendiamoci il giusto tempo…

Voce chiara, sobria ma allo stesso tempo di impatto e intensità, chitarre acustiche definite ed atmosfere sognanti, è questa la carta vincente del gruppo genovese giunto al suo secondo lavoro discografico dal titolo “Occhi chiusi” prodotto questa volta dall’etichetta Green Fog Records, etichetta fondata dai Meganoidi… eccomi qui, sono caduto in tentazione citando una band conosciuta al grande pubblico, ho fatto una sorta di raccomandazione… eppure mi ero ripromesso di non farlo!!!

Torniamo alle canzoni dell’album all’apparenza bello carico, infatti contiene ben 13 brani per un totale però di soli 36,17 minuti, nota stonata quindi è la durata di ogni traccia in media di tre minuti scarsi.

Tuttavia la qualità riesce a ripagarci da questa piccola pecca che del resto è giustificabile dal fatto che la musica è arte, espressione dell’anima di un artista che può quindi decidere cosa, come, ed in quanto tempo esprimersi.

L’album si apre con l’inquietante chitarra de “La notte si avvicina” brano che potrebbe scaturire in un hard-rock frenetico e che per fortuna si mantiene sul pop/rock. Piacevole all’ascolto è strutturato in due tempi legati ad altrettante fasi della giornata; il giorno e la notte… che si avvicina, e durante la quale il ritmo si fa più serrato.

Riesce bene, nel "Dialogo tra Galileo e un comune pensatore" l’idea della conversazione tra il povero Galileo: processato, condannato, torturato, incarcerato, ed un comune pensatore che vuole confermare le sue teorie e soprattutto il fatto che la verità non deve essere condannata (com’è stata per il povero filosofo pisano) ma che invece deve essere considerata come una pretesa per tutti!

Nel brano “La denuncia” gli En Roco esprimono una sorta di intolleranza verso la sobrietà della gente che spesso evita ogni eccesso risultando quindi scarna di contenuti, ed il paragone viene posto anche a quei musicisti estremamente “sobri” che scrivono canzoni quasi per caso, “sparando” parole senza un senso reale.

Assolutamente degna di nota è anche la traccia conclusiva dell’album “Non di questa età” piacevole per l’arrangiamento ha un testo che esprime il malessere dell’artista verso la società moderna, esso vorrebbe proiettarsi nel passato dove probabilmente si vedrebbe ben collocato.

Tirando le somme, possiamo definire “Occhi chiusi” un album con infiltrazioni rock ed una vena cantautoriale che si evidenzia senza stonare, un piacevolissimo spiraglio di luce nel panorama musicale emergente ed un acquisto consigliabile a chiunque voglia cominciare ad ascoltare qualcosa fuori dai noti canali commerciali.
Certo è che per apprezzarlo al meglio, come del resto avviene con i migliori album, ha bisogno di più ascolti, tuttavia non è nulla di impegnativo, quaranta minuti di “
ottima compagnia” che speriamo venga proposta al pubblico ad un prezzo promozionale non superiore ai 13
€.

TRACKLIST:
1
La notte si avvicina
2 Non dormo mai
3 Mi risparmio
4 L’odiato
5 Dialogo tra Galileo e un comune pensatore
6 Tento la fortuna
7 Le promesse facili
8 Un mercoledì
9 La denuncia
10 Giorni senza fretta
11 La salita
12 L’attore si è perso
13 Non di questa età

GLI ENROCO SONO:
Bosio e Francesco Monelli
chitarre e voci
Rocco Spigno
basso
Federico branca
batteria
Cecilia Seminara
violino

TESTO DEL BRANO "Non di questa età"

Mi ripeto che non so scorgere la mia via,
insistentemente io a inacidirmi nell’addio
al mio tempo malvoluto è che l’oggi non mi va mai,
figlio non di questa età.

 E mi proietto all’indietro e non so perché,
mi trovo immobile fragile contro quelle regole,
la tv le sue idee gli artifici in genere

E non mi imbroglierò dicendo che la verità
è’ nella fantasia, nella natura è la poesia
mi sembra tanto ovvio il mio entusiasmo cala già
figlio non di questa età

 E mi proietto all’indietro e non so perché,
mi trovo immobile fragile contro quelle regole,
la tv le sue idee gli artifici in genere.
Sai cos’è, sai com’è, la fotografia di me,
voglio solo armonia solo un po’ di compagnia.


Recensione e impaginazione di Marco Masia
Si ringrazia Luca Guercio