Home page

 

 
 

 

CONTRO CORRENTE
NON SI FANNO REGALI A NATALE
La musica d'autore incontra l'hip hop
nel nuovo singolo degli esordienti Contro Corrente

E' uscito lo scorso 11 Novembre il primo singolo dei siciliani Contro Corrente, trio hip hop siciliano (sono di Piazza Armerina) che, per il loro esordio discografico, si sono affidati ad una cover di un artista da loro sempre ammirato, Vincenzo Spampinato.

"Niente regali a Natale" fa parte, infatti, dell'ultimo album del cantautore catanese, "I diritti dell'uomo (e una canzone d'amore)", entusiasta della visione più giovanile e meno cantautorale che Manu (Voce rap), Angelo (cantante solista) e Melo (Dj), al secolo, rispettivamente, Emanuele Lacagnina e fratelli Sarda, hanno voluto dare al suo brano.

Una canzone che i tre hanno fatto loro dopo averne colto il significato più vero ed essenziale e, deciso, così, di promulgarlo con il loro stile semplice e diretto ma, al tempo stesso, profondo ed incisivo, rivolgendosi ai giovani che più degli adulti devono tener presente il messaggio sociale del pezzo di Spampinato.

"Niente regali a Natale" sarà solo l'anteprima di un album di inediti in uscita nel gennaio prossimo insieme al secondo singolo dei rapper siciliani, "
Sclero".

I Contro Corrente nascono nel 2003 e, forti della loro giovane età (sessant'anni in tre), riescono subito a cogliere il linguaggio diretto e preciso, privo di metafore e similitudini della nuova generazione, trasformandolo, attraverso il proprio modo di pensare alieno ad ogni corrente ideologica e libero di esprimere se stesso nel bene o nel male, sempre e comunque, in sonorità tipiche della scena pop/rap italiana, rifacendosi a metriche e sound di gruppi icone del genere come, per esempio, i primi Articolo 31 e, adesso, Gemelli Diversi, Frankie Hi Energy, Sottotono.

La musica dei Contro Corrente diventa così un
melting pot nato dall'interazione di spiriti e gusti diversi dei tre componenti del gruppo, capace di spaziare nell'universo giovanile seguendo le tematiche più disparate, trattate, però, con occhio estraneo e neutrale a qualunque riferimento sociale di parte ma, allo stesso tempo, critico e partecipe.


Impaginazione di Marco Masia
Si ringrazia Vincenzo Burragato