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Speciale |
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BARBARA CAVALIERI
IL 13 OTTOBRE ESCE IL SUO ALBUM D'ESORDIO
“AD UN PASSO DAL SOGNO”
Dal 29 settembre in radio il primo singolo “Perchè” |
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Barbara Cavaleri fa il suo esordio
discografico con l’album “Ad un passo dal
sogno”, nei negozi di dischi da venerdì 13
ottobre, su etichetta Lagash/Edel.
Il primo singolo estratto dall’album è
“Perchè”, da venerdì 29 settembre in
rotazione sulle emittenti radiofoniche.
Così spiega Barbara Cavaleri il contenuto
del suo album: “Questo disco è sicuramente
il raggiungimento di un sogno inseguito da
tempo. Credo che la sua qualità stia nel
connubio tra forma, canzone tradizionale e
mondi arrangiativi nuovi per il panorama
italiano. E' un disco che spero possa far
parlare di sè a lungo”.
Barbara D’Agostino, in arte Barbara Cavaleri
dal cognome della madre, è nata a Novara il
7 dicembre del 1983. Si è diplomata al liceo
Socio-psicopedagogico nell’anno 2002 presso
l’istituto Contessa Tornielli Bellini di
Novara. Comincia gli studi musicali
iscrivendosi al Conservatorio di Novara
all’età di 10 anni dove studia clarinetto e
canto corale. Grazie agli studi fatti si
esibisce nei suoi primi concerti. Presto si
avvicina anche allo studio del canto moderno
incontrando Paul Rosette che la introduce
professionalmente al canto gospel come
corista e solista. La passione per il
palcoscenico la porta a frequentare
l’accademia per performer di musical MTS a
Milano nella quale si diploma nel 2004.
Partecipa come protagonista ai musical ANNIE
(regia di Federico Bellone) e ANYTHING GOES
( regia di Simone Nardini e Luca Fusi).
Barbara non smette di studiare e grazie
all’incontro con l’apprezzata Manuela
Ravaglioli approfondisce la tecnica e il suo
repertorio che incrementa con lo studio del
canto jazz. Nel 2002 incontra Leziero
Rescigno (La Crus), Lagash (La Crus) e Ugo
De Crescenzo con il quale collabora a
diversi progetti musicali come cantante e
autrice di testi. La continua e profonda
ricerca in studio con Rescigno e Lagash e
l’avvalersi della collaborazione di preziosi
autori ( Alex Cremonesi, Imma Costanzo)
porta Barbara a dar vita al suo primo album
debutto “AD UN PASSO DAL SOGNO”.
Il primo a notare l’artista è Alessio
Bertallot che oltre a trasmettere alcune
delle tracce dell’album durante il progamma
radiofonico B-Side e ad invitarla alla
trasmissione per promuoverla, ha incluso il
brano “Perchè” nella compilation ALTRISUONI
ITALIANI (V2) pubblicata nel maggio 2006.
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SCHEDA
ALBUM
BARBARA CAVALERI “AD UN PASSO DAL SOGNO” |
L’entusiasmo e la passionalità di Barbara
Cavaleri sono pienamente espresse nel suo
album di debutto “AD UN PASSO DAL SOGNO”.
Consapevole della sua giovane età e del
territorio autoriale con cui si confronta,
ha voluto raccontare la parte più intima di
sé affidandosi a compagni di viaggio esperti
ed autorevoli: Alessandro Cremonesi (La Crus)
che ne ha manifestato la dimensione
narrativa e poetica, Diego Mancino e Imma
Costanzo i più viscerali, Endrigo ed Ornella
Vanoni insieme a Jobim, De Moraes e Toquinho
come punti di riferimento dell’incontro tra
la canzone d’autore italiana e la dolce
malinconia brasiliana. “PERCHÈ” di Sergio
Endrigo e “SAMBA DELLA ROSA” di Ornella
Vanoni e Toquinho, sono stati interpretati
da Barbara con grande intensità, ma senza
cedere il passo all’autocompiacimento o alla
pesantezza. A questi si affiancano sei brani
inediti: “AD UN PASSO DAL SOGNO”, “ESTATE A
LISBONA”, “INVECE TU”, “PARADISO E INFERNO”,
“ARIA” e “NELLE COSE”, brani dove Barbara
riesce ad esprimere l’inquietudine del
nostro vivere ed insieme il coraggio di
realizzare nuove forme di identità. Anche la
scelta degli arrangiamenti e della
produzione artistica, curata da Leziero
Rescigno con Giovanni Calella e Gionata
Bettini, è molto coraggiosa ed in sintonia
con la ricerca di un’identità inedita nel
panorama italiano: l’elettronica ed il sound
design sono in continua evoluzione, a
sostenere ogni sussurro ed ogni parola
espresse. Grazie a questa attitudine Barbara
ha guadagnato l’attenzione ed il sostegno di
Alessio Bertallot, che ha proposto alcune
tracce in anteprima a B-side e ha voluto
inserire un pezzo di Barbara (Perché) nella
sua ultima compilation “Altri suoni
italiani” dedicata a nuovi autori e
produttori italiani, che ha fatto da
apripista a questo debutto. L’ultimo brano
“VERSO L’ALBA” é di Rezso Seress e Laszlo
Javor, composto in Ungheria nel 1933 e poi
riadattato nel 1936 nel cult Gloomy Sunday
(interpretato poi da moltissimi: da Billie
Holiday a Bjork a Elvis Costello).
Il riadattamento italiano trasmette in
sintesi la natura del brano originale ed
insieme il percorso di questo disco: la
confessione delle proprie debolezze e la
voglia di esprimere il meglio di sé partendo
proprio da tale scoperta, la denuncia delle
proprie paure e dei propri dubbi come mezzo
per manifestare i sogni più nascosti e far
sì che il velo cada e mostri la realtà,
questo il percorso intrapreso. Barbara, nel
suo album, ci regala l’entusiasmo di questa
scommessa.
“AD UN PASSO DAL SOGNO”Torna
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Tracklist con
il commento di Barbara Cavaleri brano per
brano |
“AD UN PASSO DAL SOGNO”:
L'apertura di un mondo. E' stato il brano
che ha scaturito il lavoro che poi ha
sviluppato tutto l'album. Per me una
scoperta: mettere a nudo la voglia di
sognare sommata all'atmosfera sofisticata e
complessa delle sonorità.
“PERCHE'”:
È il gioco dei sentimenti che lentamente
vengono scoperti dal tempo, dalla voglia di
dichiarare,o dichiararsi. Divertente e mai
stucchevole la ritmica di questo pezzo che
mi porta sempre a riproporlo in maniera
differente anche in assenza di un pubbblico.
“PARADISO E INFERNO”:
Amo questo brano.E'una confessione.Rispetta
l'ambivalenza della personalità che tutti
racchiudiamo.Difficile mostrarla però.
Questo brano è un'ottimo spunto di
riflessione e:perchè no? Di liberazione; la
drammaticità in esso contenuta fa esplodere
una quantità di sentimenti ed espressioni
dell'animo e della voce infiniti.
“ESTATE A LISBONA”:
Le immagini di questa canzone hanno la forza
del ricordo. Durante la sua creazione
,questo brano,ha riportato alla luce i
luoghi e le storie che terre a me care
racchiudono.Ho riconfermato l'importanza del
non dimenticare i luoghi che mi hanno
accolto in
momenti fondamentali come l'infanzia o altri
passaggi indimenticabili della mia vita.
“INVECE TU”:
Non è stato facile vestire il testo di
questo brano! Sicuramente la chiave è stata
il ricordo della lacerazione che alcuni
eventi hanno portato nella mia vita. La
dimostrazione della verità mi ha quasi
sempre portata a buone soluzioni. Quante
volte si è vittime o artefici di insani
meccanismi nelle nostre relazioni?
Invece tu contiene la forza della denuncia
di una donna nei confronti di un capitolo
ormai chiuso della sua vita.
“ARIA”:
Quante volte camminando per Milano ho
scrutato i volti scuri e nervosi delle
persone che non vogliono rasserenare il loro
quotidiano ma si creano un muro di tensioni
e negatività che le rende cieche?
Questo brano rappresenta la voglia di
ritrovare la semplicità e la bellezza della
vita di tutti i giorni.
“SAMBA DELLA ROSA”:
Ammiro e osservo la bellezza delle donne
ogni giorno. La forza che le donne hanno nel
mostrarsi dolci, attraenti e caparbie è
interminabile ma non dimentichiamo che la
donna è ancora più bella quando è amata. Qui
ho provato ha rivestire il ruolo di una
donna che non nasconde il bisogno di non
restare sola.
“NELLE COSE”:
Questo brano cerca di esprimere un quesito
che sta alla base di ogni essere vivente.
Cosa ci anima? Come facciamo ad accorgerci
degli attimi di vita che continuano a
modificarsi? Le sonorità che lo accompagnano
offrono uno spunto per la ricerca di
soluzioni e risposte.
“VERSO L'ALBA”:
È stato una sfida. Trasformare un
intramontabile standard in una dichiarazione
di fragilità svelando la paura di rimanere
sola. Ho cercato di farlo ricordando la
solitudine di alcuni momenti senza cadere
nella tragicità ,ma lasciando spazio alla
natura malinconica e misteriosa di questo
brano.
Barbara Cavaleri |
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Impaginazione di
Marco Masia
Si ringrazia
Laura Valetti |