Giovedì 12
Agosto, Cagliari.
Si potrebbero organizzare altri cinque concerti in Sardegna e per il cantautore romano si registrerebbe probabilmente sempre il tutto esaurito!
La tournè "Cercando
2004" ha preso il via da Cernobbio, si estenderà
per 25 tappe tutte italiane concludendosi il 3 settembre a
Vicenza, ed ha un significato culturale che và oltre la
musica. Infatti la parola "cercando" stà a
significare il desiderio di portare sotto i riflettori luoghi
del nostro paese ricchi di fascino e storia, ecco così la
scelta della location delle tre tappe sarde del tour estivo di
Claudio Baglioni, (l'Anfiteatro romano di Cagliari,
Anfiteatro Maria Pia di Alghero) che ha saputo coinvolgere più di
quindicimila persone di ogni età provenienti da ogni parte dell'Isola e che per quasi tre ore hanno intonato a scuarciagola ed all'unisono le canzoni ieri nuove ed oggi mai dimenticate.
Il cantastorie romano ha saputo ricambiare l'affetto del pubblico destreggiandosi tra voce, pianoforte e chitarra, riproponendo la sua lunga discografia con un alternanza di pezzi vecchi e nuovi, vecchissimi e nuovissimi ben equilibrati tra loro: Strada facendo, Io sono qui, Amori in corso, scorrendo poi via piacevolmente tra canzoni come: Mai più come te, Cuore d'aliante, Avrai, Ancora la pioggia cadrà, Mal d'universo, Un mondo a forma di te, Quante volte, Notti, Vi, Serenata in sol, Grand'uomo, Sono io, Fotografie e persino la bellissima e sconosiuta ai non appassionati Gargarin, ma anche simpatici medley delle canzoni più celebri come: Piccolo grande amore, Amore bello, E tu come stai. Uno spettacolo
ripagante dell'intero prezzo del biglietto, anche dal punto di vista musicale, citiamo infatti l'immancabile
Paolo Gianolio alle chitarre, John Jiblin al basso e contrabbasso,
Gavin Harrison alla batteri, Roberto Pagani al piano e alle tastiere,
Pio Spiriti alle chitarre, al violino, alla fisarmonica, tutti musicisti pluriaffermati.
Un evento, quello organizzato dalla Sardegna
Concerti, che
verrà ricordato nel tempo e che rimarrà impresso nei cuori di tutti gli spettatori-protagonisti divenuti tali quando
con i loro accendini hanno illuminato come stelle l'Anfiteatro romano di
Cagliari, e quando dopo due ore di musica, non sazi, hanno
urlato al bis cantando, brani come Noi No, Mille giorni di te e di me, La vita è adesso.
Finito lo spettacolo l'intoccabile star è sparita nel
backstage blindatissimo lasciando un vuoto quasi malinconico.
Mattia
Orlandini
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