Intervista Aprile 2004 
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Interviste -> gennaio 2004

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.:: Sottovoce ::.
Aprile 2004
.:: Nome Grey Summer
.:: Regione   Sardegna
.:: Città   Nuoro
.:: Anno di nascita   n.d.
.:: Genere   Rock, Metal, Grunge
.:: Componenti del gruppo   Nicola Guiso
Andrea Sanna
Elias Casula
Giovanni Podda
.:: Esibizioni precedenti
principali
  Dicembre 2001 Salesiani Nuoro
Luglio 2002 C.C.le  Nuoro
Dicembre 2002 Liceo Scientifico
Dicembre 2002 P.za Italia Nuoro
Febbraio 2003 Caserma Mura
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korn_freakk@hotmail.com
Giovanni 340.7052050
Elias 0784.230951
Nicola 3290613496
Andrea 333.8980069)

"Musica e testi hanno la stessa importanza... si scaricano e si smontano a vicenda"

1)Ciao ragazzi, come nasce il vostro gruppo?
 -"Il gruppo nasce a fine del 2000. L'idea di formare una band musicale è nata da noi tutti, pertanto si può dire che il gruppo l'abbiamo formato tutti assieme nel medesimo istante! Inizialmente la formazione prevedeva 5 elementi (Andrea, Elias, Giovanni, Mauro e Nicola), tutti amici di vecchissima data dai tempi delle elementari. Abbiamo passato tutta l'infanzia assieme e a partire dal 98 la comune passione per la musica metal, rock, grunge ecc non ha fatto altro che rafforzare ancora di più i nostri rapporti e decidere di mettere su un gruppo. Quando ci siamo formati non sapevano suonare e abbiamo imparato tutti assieme pian piano anche se i ruoli erano già delineati Andrea (chitarra) Elias (voce e chitarra) Giovanni (voce e basso) Nicola (batteria), inizialmente come ho già detto c'era anche un altro amico Mauro che però ha poi lasciato il gruppo. Certo non era facile impostare e far crescere un gruppo da zero, per questo all'inizio abbiamo avuto diverse difficoltà legate alla saletta, agli strumenti ecc. ma fortunatamente la passione e l'antica amicizia che ci lega sono più forti di qualsiasi altra cosa e ci hanno permesso di rimanere uniti fino a trovare una saletta stabile (che è il garage di Nicola), crescere come gruppo, come musicisti, fare qualche registrazione e tanti concerti".

2)
Dovendo "etichettarvi" con un genere, quale vi dareste?
 -
"Sembra una frase banale ma preferiamo non accostarci a nessun genere in particolare. La nostra visione musicale è molto ampia perciò passiamo da pezzi pesanti con canoni dettati dal death e dal thrash metal (Nemesis, Hate You, Da Shit in U(fuck the prejudice!))fino a passare per l'hard-rock (Wake Up Girls!), il rock (Balentia), il grunge (Abyss) ma nel nostro repertorio abbiamo anche brani più funky-jazz(0), punk-core (Shining Vagina) o addirittura brani più melodici quasi pop (No As Cumpresu); infine non disdegnamo qualche volta di miscelare un po' le carte creando qualche ibrido, un buon esempio di questo tipo di sound è "Freak (you know…)" o "Gray Summer (SPDI)".

3) Nei vostri brani ritenete sia più importante il testo o la musica?
 -"Non c'è una parte più o meno importante, in una canzone testo e musica sono entrambi componenti necessari e essenziali".

4) Di cosa raccontano le vostre canzoni?
 -
"Anche qui diciamo che le tematiche sono veramente varie, la maggior parte dei testi sono come dire "socialmente" impegnati nel senso che parlano di vita vera e di società come ad esempio "Freak (you know…)" che in qualche modo affronta il tema della xenofobia e del razzismo, "Shining Vagina" che è una denuncia contro la discriminazione degli omosessuali, "Anti-Hero" che parla di chi sta al potere o ancora "Da Shit in U (fuck the prejudice!)" e "Tristitia e Misericordia" che parlano di pregiudizi e dei vincoli che oggi ci propone/impone la moda e la società dei perbenisti. A volte invece c'è spazio più per esperienze personali e di sentimenti come "Valentia" che parla di fatti di bullismo, "No as Cumpresu" che parla di amicizia infranta, "Freak it!" Che parla di quando ti senti in colpa e per questo depresso, "Gray Summer (S.P.D.I.)" che invece parla di desideri struggenti e di insoddisfazioni perpetue. Diciamo che non è neanche semplice spiegare a parole ciò che si vuole esprimere con un testo e forse più che una spiegazione vera e propria bisognerebbe, almeno nel caso dei testi dei Grey Summer, leggere direttamente il testo e darne una interpretazione personale. Infine a volte i testi vengono ispirati anche da storie e esperienze che magari non riguardano noi e che però ci danno degli input questo è il caso di "Hate You" e di "Abyss" che parla a proposito di una bambina costretta a sopportare il divorzio dei suoi genitori".

5) Tradireste mai per il successo il vostro stile?
 
-"No non è una cosa che ci riguarda e tocca minimamente. Suoniamo in questa band da quando eravamo piccoli e ripeto, l'amicizia e il divertimento sono la cosa primaria per noi dunque non faremo mai qualcosa che non ci piace pur di accontentare qualcuno che non sia del nostro gruppo. Questo comunque non vuol dire che non diamo importanza al pubblico e agli amici che ci seguono".

6) Avete mai pubblicato album o demo?
 -"Si, il nostro primo demo è stato pubblicato nell'estate 2001 e si intitola "Ereutophòbia", sono compresi 8 brani nostri che in qualche modo rappresentano tutta la fatica, la passione, l'impegno che abbiamo messo nella nostra musica. Il cd è stato registrato amatorialmente ed è autoprodotto dunque la qualità audio è bassa, tuttavia "Ereutophòbia" ha avuto un riscontro di vendita soddisfacente dato che abbiamo esaurito in poco tempo le 150 copie disponibili. Un'altra "release" l'abbiamo fatta nel luglio 2002 stavolta però la cosa era totalmente diversa, abbiamo registrato un promo di 3 tracce in uno studio amatoriale ma non l'abbiamo distribuito né venduto, il promo è stato fatto unicamente per la partecipazione al concorso di "Artes et Sonos" che si è tenuto a Ruinas, forse il festival più importante di musica amatoriale sarda. Quest'ultimo promo di 3 tracce non ha avuto poi grande importanza per noi però ci ha permesso di passare la rigida selezione che vi era per accedere al concorso di Ruinas. Comunque sia ora è in preparazione un nuovo disco che sicuramente segnerà un notevole passo avanti rispetto ai precedenti cd dato che ora stiamo registrando seriamente in uno studio professionale con l'aiuto di un nostro amico bravissimo tecnico del suono".

7) Quali difficoltà ricorrono oggigiorno per farlo?
 -"Le difficoltà sono tante, tantissime. Qui a Nuoro poi le difficoltà si moltiplicano per cento rispetto alle altre città! Per i gruppi che stanno qui e nei dintorni, registrare un promo e addirittura esibirsi in pubblico è una grossa impresa. Noi parliamo della nostra esperienza Nuorese dove manca praticamente qualsiasi mezzo per permettere ad un gruppo di registrare un cd. Sono presenti giusto un paio di studi a prezzi altissimi per qualità mediocri ma ripeto in generale è molto difficile, almeno nel Nuorese. Proprio a questo proposito qualche tempo fa abbiamo rilasciato un'intervista alla Nuova Sardegna noi Grey Summer assieme ad altri amici gruppi di Nuoro dove denunciavamo proprio il fatto che a Nuoro c'è poco e niente per i giovani musicisti".

8) Dando uno sguardo al panorama musicale italiano, dateci tre nomi di gruppi o artisti da non ascoltare e tre invece da tenere in buona considerazione...
 
-"Crediamo che sarebbe scorretto "etichettare" un artista con l'epiteto di "non ascoltabile". Piuttosto preferiremmo dare un giudizio su grandi artisti che hanno colpito la nostra attenzione. Ci sono grandi artisti in Italia… per citarne tre (anche se la cosa risulta molto limitativa) potremmo includere l'immenso Francesco de Gregari non soltanto perché dimostra di non essere il classico cantautore italiano data la versatilità della sua musica ma anche per i suoi splendidi testi. Come non citare poi Elio e le Storie Tese grandi musicisti e grandi personaggi, infine un grande rispetto lo portiamo per i Litfiba che ci hanno portato ad ascoltare buona musica, album come Terremoto o Mondi Sommersi non saranno più riscritti".

9) "Meglio la musicalità della lingua italiana o preferita quella anglosassone?
 
-"Ci sono artisti italiani che cantano in madrelingua che se la cavano benone ma in generale preferiamo di gran lunga la musicalità anglosassone, per la musica più dura e veloce in particolare, l'italiano si presta abbastanza male con tutte quelle vocali è molto meno musicale. Noi cantiamo quasi tutte le nostre canzoni in inglese anche se ce ne sono due in sardo, una lingua molto versatile, sicuramente più dell'italiano, che va bene sia per le canzoni più dure che per quelle più lente e dolci".
.

10) "Poche righe libere, per dire ciò che preferite...
 
-"Ci piace l'idea che finalmente ci sia qualcuno da' spazio a gruppi emergenti giovani, ormai sembra che la produzione musicale italiana (e non solo) si stia legando sempre di più a vincoli commerciali (sarà una nostra impressione?!). In generale possiamo dire che apprezziamo molto i gruppi "genuini" ai quali spesso non viene dato lo spazio meritato…
".

Aprile 2004
Marco Masia