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Sottovoce ::.
Marzo 2004
"le
nostre canzoni nascono da una base Folk e includono al loro interno
riff e tempi strippati ad altri generi contemporanei"
1)
Come nasce il gruppo?
-
"I
Boghes de Bagamundos nascono da un'idea prettamente acustica di Klaudio e
Lele che poi si evolve praticamente immediatamente in un'idea FOLK...".
2) Dovendo
"etichettarvi" con un genere, quale vi dareste?
-
"Beh
a noi piace definirci POST FOLK perchè le nostre canzoni nascono da una
base Folk e includono al loro interno riff e tempi strappati ad altri
generi contemporanei... quindi insomma qualcosa in più al folk
tradizionale!!!". 3)
Nei vostri brani ritenete sia più
importante il testo o la musica?
-
"Un
testo ha senso se è accompagnato da una buona musica e viceversa... sono
importanti entrambi, sullo stesso piano!". 4)
Di cosa raccontano le vostre
canzoni?
-
"Di
tutto, non siamo monotematici, puoi trovare canzoni di denuncia, canzoni
di festa, canzoni allegre e tristi, canzoni che raccontano storie e che
raccontano fatti!!!".
5) Sono tante le band
piccole o meglio grandi presenti in Italia, credete sia un bene o una
penalizzazione dal punto di vista della visibilità?
- "Non
è penalizzante il fatto che ci siano tante Band, è penalizzante il fatto
che non ci sia modo di farsi conoscere!!!! Non c'è nessuno in Italia che
aiuti un giovane gruppo ad uscire dalla sala prove!".
6)
Tradireste mai
per il successo il vostro stile?
- "Beh,
no! se mai dovessimo avere successo questo sarebbe solo per il nostro
stile!!!".".".
7)
Avete mai
pubblicato album o demo?
- "Lo
scorso anno (Aprile 2003) abbiamo autoprodotto "...Folk?!?" il
nostro primo CD con 8 tracce che al momento ha venduto circa 100 copie...".
8)
Quali difficoltà ricorrono
oggigiorno per farlo?
- "La
Le
difficoltà principali sono soprattutto economiche (Registrazione, SIAE
ecc.) e poi la distribuzione... sin quando si rimane in città tutto è
semplice, ma uscire da Cagliari o dalla Sardegna è molto difficile! Qui
da Cagliari è anche difficile entrare in contatto con eventuali
etichette!".
9) Dando
uno sguardo al panorama musicale italiano, dateci tre nomi di gruppi o
artisti da non ascoltare e tre invece da tenere in buona considerazione
- "Dai
è brutto dare dei nomi da non ascoltare, non siamo in grado di farlo,
tanto insomma alla fine guardandosi attorno è facile capire quali sono i
gruppi senza "radici" che in un anno fanno un disco e poi l'anno
dopo non ci sono più - Da ascoltare ti direi sicuramente la BANDABARDO',
Daniele SILVESTRI, Daniele SEPE... ma questi sono solo alcuni tra i tanti
che ci sono in Italia!". 10)
Meglio la musicalità della lingua
italiana o preferite quella anglosassone?
-"Noi
Cantiamo in Italiano... ma niente contro i testi in Inglese...". Marzo
2004
Marco Masia
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