Intervista Dicembre 2003 
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Interviste -> dicembre 2003

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.:: Sottovoce ::.
Dicembre 2003
.:: Nome Red Crystal
.:: Città   Cagliari
.:: Anno di nascita
Anno di RInascita
  1988
2000
.:: Genere   Heavy Rock
.:: Componenti del gruppo   Daniele Cadelano (voce)
Matteo Piseddu (
chitarra)
Giovanni Collu (tastiere)
Maurizio Viccaro (basso)
Giorgio Del Rio (batteria)
.:: Esibizioni precedenti
principali
  1991 Vivicastello a Cagliari
1992-1993  Sadali Rock
1995 Jazzino a Cagliari
1999 Suburbia programma TV trasmesso da Tele Star, Nottemania programma trasmesso da Videolina
2003 Olbia Rock
.:: Prossime esibizioni live   Abbiamo intenazione di fare un mini tour dell'Isola per promuovere il CD e speriamo che la prima data sia proprio ad Olbia!!.
AUDIO Regina dell'inganno .:: Foto ::.
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redcrys81@hotmail.com
Maurizio 347/5084611

Tanto entusiasmo ed una buona preparazione tecninca, ecco ciò che differenzia i RedCrystal da altri gruppi!

1)Ciao ragazzi benvenuti su Web Music World!
 -"Ciao a tutti voi e grazie per lo spazio e l'attenzione che ci dedicate".

2)
So che la storia del gruppo è stata abbastanza travagliata, dal 1988, anno della sua nascita ci sono stati degli alti e bassi; componenti che hanno abbandonato il progetto, impossibilità economiche di pubblicare un cd, scioglimento del gruppo e fortunatamente qualcosa di magico vi ha permesso di "rinascere". Qual'è l'origine di questa spinta?
 -
"Mah! La passione innanzitutto, poi la testardaggine mia e di Giorgio (Il batterista) nel non voler lasciare morire un progetto nel quale credevamo. A questo aggiungi la fortuna di trovare tre ragazzi capaci e motivati (parlo di Giovanni, Matteo e Daniele) che hanno dato a noi veterani nuovi stimoli e alla nostra musica una nuova spinta vitale".

3) E' certo che la musica viene scaturita dalle emozioni, dalla passione e non di certo dai libri, però è altrettanto vero che la preparazione tecnica è molto importante, e forse un mix di tutto ciò è il motivo della ritmica, originalità e forza della vostra musica.
 -"Ti ringraziamo di questo. In effetti la forza del nostro gruppo sta forse nella passione che mettiamo nel nostro lavoro, questo penso si percepisca sia nei nostri brani che soprattuto nelle nostre esibizioni Live. Un'altra molla molto importante è la voglia di divertirsi, tra di noi e con il pubblico che ci ascolta. Oltre tutto questo però come dici tu dietro la nostra musica ci sono anche anni di studio. Pensiamo infatti che quando si sale su un palco bisogna comunque offrire uno spettacolo professionale per rispettare i gestori dei locali che pagano e il pubblico, che paga ed ascolta".

4) Nati nel Cagliaritano, non perdete occasione di partecipare ad esibizioni live e festival organizzati in tutta la Sardegna, cose queste che richiedono sacrifici sia di tempo che denaro, cosa vi ripaga di tutto ciò?
 -
"La risposta della gente. In particolare, e non lo dico per piaggeria, ricordiamo con molto piacere l'accoglienza che abbiamo avuto all'ultima edizione di "Olbia Rock". Li da voi abbiamo passato due splendide serate; ecco sono questi i motivi che ci spingono ad andare in giro per la Sardegna oltre naturalmente alla possibilità di conoscere altri gruppi e musicisti e per ultimo, (perchè no?) per avere più in la qualche ritorno economico".

5) Come si svolgono i vostri live?
 -
"Attualmente stiamo preparando il set live che dovremo portare in giro il prossimo anno. Sarà articolato in due parti: la prima parte con cover di Queen, Queensryche, Toto, Timoria ecc. la seconda parte invece sarà dedicata esclusivamente alla nostra musica con i brani del Cd + altri che non abbiamo potuto includere nel disco per questioni di budget. Sappi però che saranno almeno 10 i brani di nostra composizione che suoneremo dal vivo".

6) Parliamo della vostra musica, forse un rock con influenze progressive?
 
-"Mah! E' quello che ci dicono in molti. Sicuramente in questo gioca il lavoro alle tastiere di Giovanni che, venendo dal conservatorio, ha inserito nella nostra musica le sue influenze classiche. In realtà il nostro scopo è quello di fare un rock potente ma allo stesso tempo melodico; se questo vuol dire che abbiamo influenze progr va bene!".

7) Avete da poco superato una delle vostre tante mete, uno di quei sogni che tanti gruppi made in sardinia vorrebbero raggiungere, ovvero la pubblicazione di un mini cd. Come siete arrivati a ciò e quanto è difficile autoprodursi?

 
-"Come ben puoi immaginare l'autoproduzione è un grosso sacrificio. Ormai i costi degli studi di registrazione sono lievitati tantissimo ed è veramente dura tassarsi per poter pubblicare il proprio lavoro. D'altra parte però è anche vero che oggigiorno sono tantissimi i gruppi che suonano del buon rock e se si vuole tentare di uscire dall'anonimato questa è una delle strade. Inoltre noi sardi siamo anche penalizzati dalla nostra insularità, non abbiamo case discografiche importanti nella nostra terra ed è difficile riuscire a farsi ascoltare nel resto della penisola. Per concludere autoprodursi è un pò come fare un investimento: metti dei soldi nella speranza che fruttino prima o poi".

8) "Regina dell'inganno", tra i vari brani presenti comprende "Amina", dedicato all'omonima donna, vittima delle barbare leggi del suo paese, com'è nato questo pezzo?
 
-"Siamo rimasti tutti molto toccati dalla vicenda ed abbiamo voluto prendere spunto da questa per parlare della situazione femminile nei paesi musulmani, dove spesso e volentieri la donna viene vista come un essere inferiore. (n.b.: non so se puoi pubblicare questo visto i tempi che corrono!!! eheh!!!)".

9) "I misteri dell'oscurità", seconda traccia del cd, di cosa parla realmente?
 
-"Descrive lo stato mentale che nasce dalla depressione e che può portare allo sfacelo, leggi suicidio, ma anche da come si può uscirne attraverso la Religione, la Fede o qualsiasi altra cosa che ti dia la speranza e la voglia di continuare".

10) "Regina dell'inganno forse strega dentro me, tu che puoi sedurre perversa nei peccati, forse non sei il diavolo ma la maledizione, che mi infliggi con dolcezza, mi fai dannare". "Regina dell'inganno", brano di punta, è autobiografico? Parla di una donna realmente esistita?
 
-"Parla di una donna che esiste realmente, ma anche di come a volte noi uomini ci lasciamo sedurre e poi abbandonare dalle donne che, non dimentichiamolo, il più delle volte hanno il coltello dalla parte del manico! Sono loro il sesso forte!
".

11) Ho notato che nei vostri pezzi, viene dato ampio spazio alle tastiere ed alle percussioni, chi studia le melodie dei pezzi e chi invece i testi?
 -"La nostra musica nasce dall'apporti di tutti e cinque i membri del gruppo; dopo che la parte musicale è composta, in base alle sensazioni che ci trasmette il brano, decidiamo che tipo di testo scrivere e, a quel punto, entra in gioco Daniele che dovendo poi cantare si occupa dei testi, delle melodie e degli arrangiamenti delle voci".


12) E' noto che la musica italiana purtroppo spesso viene messa in secondo piano proprio nel nostro paese, cosa ne pensate di ciò? Avete mai cantato in inglese?
 
-"Quello che dici è vero ed è vero quanto triste. Purtroppo noi italiani siamo sempre stati estereofili in tutto; anche sotricamente nel corso dei secoli per liberarci di un invasore scomodo ne chiamavamo un altro (Franchi, Francesi, Spagnoli ecc.) Eppure io penso che se avessimo più consapevolezza delle nostre capacità faremmo impallidire il resto del mondo. Nessuno ha la nostra fantasia e creatività. Per quanto riguarda la seconda parte della tua domanda no, abbiamo scelto sin dall'inizio di cantare in Italiano per valorizzare la nostra bella lingua; cantiamo in inglese solo quando suoniamo cover".
".

13
) Cosa manca in Sardegna, regione nella quale vi esibite, dal punto di vista logistico e di strutture riguardanti il settore musicale?
 
-"Io penso che manchi soprattutto la mentalità. La musica da noi sopravvive solo grazie alla passione e l'entusiasmo di persone come voi di WMW ma anche di altre associazioni, che senza alcun tornaconto economico organizzano rassegne o si sbattono per far suonare gruppi come noi che altrimenti morirebbero. Purtroppo però in questo campo la passione non basta. Secondo me dovremmo organizzarci e muoverci tutti in maniera professionale come succede nel resto della penisola. Tu sicuramente avrai notato come nel "continente" i gruppi e le associazioni si
sostengono a vicenda perchè si rendono conto che l'unione fa la forza. Da noi invece nascono spesso stupide invidie tra gruppi solo perchè uno ha fatto più serate dell'altro o perchè uno ha vinto la rassegna e l'altro no. Dovremmo imparare a capire che, nel nostro lavoro è importante aiutarsi a vicenda".

14) Consigliateci un gruppo o artista da poter intervistare.
 
-"Sicuramente i NORAART di Porto Torres che oltre ad essere nostri amici sono anche un grande gruppo".

15) Un messaggio per chi non vi conosce e per chi invece vi segue da tempo
 
-"Per chi non ci conosce: acquistate il nostro CD contattandoci al sito www.redcrystal.it e soprattutto venite a sentirci dal vivo e lì che diamo il meglio. Per chi invece ci conosce già, continuate a seguirci, è soprattutto grazie a voi che troviamo la forza di continuare!".

Dicembre 2003
Claudia Laricchia
e Marco Masia