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Interviste Big ::.
Gennaio 2004 In
contemporanea con l'uscita radiofonica del suo nuovo singolo abbiamo
intervistato Tiziano Lugli
ben diverso da qualsiasi altro "Tiziano"! 1)
Ciao
Tiziano! Hai trascorso molti anni negli Stati Uniti, dove hai cominciato
ad avvicinarti al genere R'n'B, torneresti lì per tentare una carriera
artistica?
-"Ciao!
Certamente! Il mercato Statunitense e Inglese è decisamente più affine
al mio palato musicale. Purtroppo la vita è fatta di gradienti, quindi
penso che un inizio in Italia faccia comunque parte di questo gradiente." 2)
In
passato hai avuto una grande passione per artisti quali Freddy Mercury ed
Elton John, attualmente cosa ascolti?
-"La
lista sarebbe troppo prolissa. Ho più di 1'000 CD solo di R&B, e
quello è ciò che ascolto di più. Ma le mie orecchie vanno comunque
sempre a finire negli anni 70 di Teddy Pendergrass, Temptations, Isaac
Hayes, Donny Hathaway e tutti gli altri di quel genere. E' un genere che
non mi stanca mai. Oltre a molto Jazz!". 3)
Come
e dove nascono le tue canzoni?
RISPOSTA DAL FORUM: "Non
ho uno standard di prassi creativa e nemmeno compositiva. Le mie canzoni,
essendo un produttore, nascono per lo più "strimpellando" con
dei suoni, accompagnandomi al piano o al Rhodes, o creando un groove ed
una linea di basso.. ecc. e poi il tutto diventa progressivo.
La nascita di una canzone è unica da qualsiasi altra. Ma per quanto
riguarda la melodia e il testo, visto che voi ora le sentite in italiano,
e vi ho già comunicato quanto mi è "dura" scrivere in
italiano, ovviamente faccio le melodie prima. Di solito una volta che ho
un'armonia stabile con un groove o qualcosa che mi ispiri, mi butto...
Attacco il mio microfono Neuman, mando il pezzo, spengo la luce, e canto
quello che mi esce improvvisando. Melodia e testo. (e sembra strano ma i
primi take sono quelli che userò al 90% come melodia definitiva o
testo... ovviamente in Inglese)". 4)
Preferiresti
creare un banalissimo brano di immediato e strepitoso successo, che ti
porti al centro dell'attenzione da parte dei media e degli ascoltatori o
un pezzo più intimo, impegnato che debba essere capito e decifrato col
tempo?
-"I
brani che creo possono essere sia banali che straimpegnativi. Sono un
produttore e produco compositori di brani che non appartengono solo al
mondo LUGLI, ma che comunque creo io. Sono un'artista a 360 gradi di
creazione.
L'importante
è creare emozioni. Se si vuol far ridere o far ballare o altro,
certamente vorrò farlo per la maggior parte delle persone, e non per i
pochi "eletti" che se ne intendono. Per altre canzoni che
possono essere più impegnative, se non comunico alla gente... beh, non ho
creato emozione, ed ho fallito nel mio compito". 5)
Ho
saputo che sei un simpatizzante di Justin Timberlake, prima componente
degli N'sync ed ora apprezzatissimo solista. Cosa pensi delle boy band e
del fatto che poi le stesse si sciolgano improvvisamente?
-"Penso
che alcuni artisti, decisamente di talento, ma che hanno anche una
capacità manageriale di se stessi, possano andare in una specie di
compromesso per poi fare quello che vogliono effettivamente fare. Non so
quale sia il caso di Justin effettivo, comunque penso che gli N'Sync siano
sempre stati comunque al di sopra della solita Boy Band.
E per quanto riguardano gli scioglimenti... un'artista dopo un pò che
centra nella musica effettiva, tramite una Boy Band, trovi la sua vera
identità, e di conseguenza voglia andare dove solo lui può e vuole
andare. Guarda Justin e guarda Robbie... E comunque anche i Beatles... non
erano una Boy Band?". 6)
Dando
uno sguardo al forum del tuo sito internet, noto con molto piacere che il
rapporto con i tuoi fans è di particolare importanza, e che riesci spesso
a dedicare loro momenti della tua vita rispondendo alle curiosità, alle
domande che ti pongono...
-"Li
adoro! Sono preziosissimi per me. E poi, hanno la possibilità via Chat e
Forum, di conoscere veramente com'è un'artista, oltre la patina
promozionale che spesso viene imposta di dipingere addosso a quelli privi
di personalità.
Come dico dal primo giorno, se non ci fossero loro, noi artisti staremo in
studio ad incidere per noi stessi, o andare a cantare in stadi vuoti!
Non sono le case discografiche che bisogna conquistare, ma la gente...
"conquista la folla, e ce l'avrai fatta" (Gladiator)".
7)
Il
mondo della musica e dell'arte in generale è spesso difficile,
soprattutto quando si muovono i primi passi (nel tuo caso primi solo in
Italia), credi che ciò possa essere demotivante o rafforza la voglia di
farcela?
-"Beh,
in realtà esistono TROPPE variabili che entrano in gioco nella carriera
di un'artista, dal prodotto, il look, la casa discografica, la promozione,
i budget, la volontà di spinta, le percentuali, le canzoni, la
produzione, il gradimento dei media o l'intasamento di prodotti usa e
getta momentanei... tantissime!
E se non le si conoscono bene, si va a finire col pensare che è
difficile, o impossibile. Ho visto troppi talenti durante la mia vita,
buttati dietro le scrivanie o dietro i banconi, perchè non avevano le
"palle" o la conoscenza per gestire il tutto".
8)
In
un tuo commento dici rivolgendoti ad una fan "Ma non farmi parlare
delle CASE DISCOGRAFICHE, perpiacere...!" qual'è il tuo rapporto con
queste?
-"Beh,
lo stesso rapporto che si ha con chi si lavora, che ci vediamo spesso, ci
mandiamo molte e-mail ecc. ecc.".
9)
L'uscita
del tuo secondo singolo, dal titolo "La mia stella" nelle radio
dal 23 Gennaio, ti porterà ad un periodo speriamo di grandi i mpegni, sei
pronto per tutto ciò?
-"In
inglese si dice "Workaholic"... che vuol dire uno dipendente dal
lavoro. Se non in radio tour, su un palco o a promuovere le mie canzoni,
non sto bene Ho fatto trippi anni ad andare avanti a creare e mai far
uscire nulla. Non lo posso più accettare, e le attese non le sopporto". 10)
Progetti
futuri?
-"Tanti,
troppi... sempre a lavorare, produrre me ed altri artisti. L'espansione
della mia casa di produzione e l'inizio di quella mia discografica...
chissà, il tempo lo dirà".
11) Che
ne pensi del Festival di Sanremo? E della nuova strategia adottata dal
direttore artistico Tony Renis?
-"Se
devo essere sincero, il festival di San Remo l'ho visto 2 o 3 volte per
caso, mentre facevo delle carrellate in TV, non sono mai riuscito (tranne
con Giorgia e Elisa) a fermarmi più di 10 secondi.
E anche di Tony Renis ho visto una sua breve intervista al telegiornale
una sera, ed era grazie a mia madre che mi ha detto che la canzone che
aveva fatto, se no, non l'avevo mai sentito nominare. Perdona la mia
estereofila giustificata". (???)
12) Saresti
contento di partecipare?
-"Perchè
no? Dove si trovano 8 - 9 - 10 mil. di spettatori a sera?
13) Sempre
all'interno del forum, ma addirittura nella tua chat ufficiale mi è
capitato di percepire che ci sia qualche segno di rivalità o comunque si
cerchi di paragonarti a Tiziano Ferro, perchè accade ciò? Credo che
siate due artisti completamente diversi, ognuno con le proprie
caratterizzazioni...
-"Purtroppo
molte delle persone la fuori non è dello stesso parere. L'intelligenza
non è altro che una valutazione della capacità di differenziazione, più
si declina all'ignoranza, più ci si avvicina ad una identificazione
continua. Così la gente ignorante pensa a Tiziano X = Tiziano Y".
14) Da
"prodotto" a produttore, è vero, e se si cosa si prova,
che attualmente produci diversi artisti negli Stati Uniti ed Inghilterra?
-"Beh,
come ti ho detto prima, ho talmente tanto materiale accumulato degli anni
precedenti che non ci starebbero mai nel progetto LUGLI, specialmente con
la velocità con la quale lo si lavora, ed un sound troppo a 360° che mi
annoierei sinceramente. Che siano in USA o in Inghilterra, mi fa onore,
poichè la competition che c'è la, e allucinantemente alta, poter
lavorare con certa gente, non è altro che un onore".
15) Quale
artista del panorama italiano ci consiglieresti di intervistare?
-"Certamente
Elisa, perchè la percepisco VERA al 100%".
16) Esprimi
ciò che preferisci a tutti i tuoi fans, ma anche a chi non ti ha mai
seguito...
-"Sono
abituato a esprimere per anni la musica a gente che non sapeva nemmeno
dell'esistenza di una musica che non fosse la solita musica Pop/Rock
italiana, e non andavo male... Ora che ho anche dei Fan... non mi fa
altro che onore".
17) Grazie
Tiziano, in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro!
-"Grazie
a te per lo spazio concesso, è stato un piacere". Gennaio
2004
Marco Masia
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