SMS MMS 349.3943565
.::
Interviste Big ::.
Maggio 2004
Ritorna sulla scena musicale italiana con "Moto Perpetuo". Stefano Zarfati si racconta in un intervista esclusiva sulle pagine di Web Music World.
1)
Ciao Stefano, benvenuto su Web Music World e Messaggiami.net.
-
"Ciao
a tutti!".
2)
Giovane, romano, con la passione per la musica ed una base
artistica costruita ascoltando artisti del calibro di De Gregori, Dalla,
Bennato e Battisti. Parliamo proprio di quest'ultimo. Quanto e in quale modo l'indimenticabile Lucio Battisti ha influito sulla tua carriera
musicale?
-
"Battisi (come anche altri artisti) ha la caratteristica di non
stancarmi mai e tra tutta la musica che ho ascoltato nella mia vita la sua l'ho trovata subito affine alla mia, anche dal punto di vista della
vocalità! Ritengo che fare musica sia un po' come parlare: utilizziamo i termini, i modi di dire e addirittura le espressioni che ci hanno
insegnato i nostri genitori... così è anche con i grandi maestri che si
ascoltatano crescendo! Essere influenzati da ciò che si ascolta credo sia inevitabile!
3)
Un amore quello verso Battisti che ti ha portato nel 2002 ad
interpretare un musical dal titolo "Emozioni" ed abbandonare provvisoriamente la
carriera di cantante. Quale delle due strade ti appassiona maggiormente e quali
sono le sostanziali differenze anche emotive?
-
"Oltre all'opportunità di poter cantare le sue canzoni (cosa ovviamente
stimolante), mi ha spinto verso il teatro anche la curiosità di mettermi alla prova come attore (cosa per me, inizialmente, decisamente
imbarazzante)!! Naturalmente non ho mai abbandonato la mia carriera di cantautore, infatti ho conciliato il teatro con lo scrivere e il fare
concerti, fino alla realizzazione di questo mio nuovo album! La mia passione resta fermamente la strada alla quale ho dedicato tutta la mia
vita, ma devo ammettere che "Emozioni" è stata un'esperienza entusiasmante e
fortemente formativa, soprattutto dal punto di vista umano... a differenza del cantare, per me recitare ha voluto dire
trovare il vero nella finzione e questa è stata la barriera più grande
che ho incontrato, ma alla fine mi ha insegnato che troppo spesso ci si trova a recitare fuori dal palcoscenico, dove, quindi, non se ne
dovrebbe avere bisogno!".
4)
Esaminando il mondo della musica in tutti i suoi aspetti e rapportandolo
alle tue esperienze, cosa trovi sia sbagliato al giorno d'oggi ed invece lodevole?
-
"Lodevole l'impegno di chi si mette in gioco costantemente per affermare
le proprie certezze ed i propri sogni cercando nella musica una via comunicativa VERA! Sbagliato chi va contro tutto questo standardizzando
il panorama musicale scegliendo i brani con un filtro sintonizzato sull'audience, uccidendo così la creatività che sempre più spesso
troviamo solo in piccole realtà di locali fuori porta, dove il "settore
artigianale" della musica ancora esiste!".
5) Di tutti i tuoi pezzi, non possiamo evitare di citare il singolo "C'è che ti piace", cosa ricordi di quel periodo della tua carriera?
-
"Perché si dovrebbe evitarlo?
I ricordi sono infiniti... la trasformazione del sogno di un ragazzo in realtà che
piano piano diventa vita concreta, tutto concentrato in 4'14" di musica.... certamente un periodo meraviglioso!!!".
6) Nel dicembre '96 ancora discreto successo grazie all'album "Tuttidesideri" (disco doro) e dopo l'esperienza teatrale eccoti nuovamente protagonista con il nuovo album "Moto
perpetuo". Vuoi parlarcene? Sarà questo affiancato da una tournè?
- "Moto Perpetuo è certamente l'album del quale vado più fiero! Suonando
dal vivo in studio (limitando al minimo le sovraincisioni) ho cercato di fermare l'espressione che solo un concerto riesce ha trasmettere,
con tutte le imperfezioni alle quali si rischia di andare incontro, ma alla fine il risultato ha superato ogni mia aspettativa... sono davvero
contento! Con l'uscita dell'album partirà una tournée di presentazione
alle radio e alla stampa che mi vedrà nelle principali città italiane,
subito seguita dalla tournée estiva!".
7) Dacci
una motivazione convincente per acquistarlo...
-
"Non ho intenzione di fregare nessuno cercando di convincerlo... mi
auguro solamente che venga ascoltato da tanti e che quei tanti si sentano in feeling con me!".
8)
Navigando sul tuo sito internet, nella sezione dedicata ai
commenti dei
visitatori leggo tanti messaggi che ti invitano a tornare al più
presto su
di un palcoscenico. Come si vive un riscontro e calore importante da
parte
di tante persone e se riesci in quale modo ricambi tutto ciò?
-
"Ricambiare totalmente tutto quel calore credo sia impossibile, ma spero
che grazie ai futuri concerti sia almeno possibile festeggiare insieme la conclusione di questa attesa! Grazie al forum presente nel mio sito
ora posso avere finalmente un contatto diretto con chi apprezza quel che faccio, e quindi mi impegnerò per non perderlo
mai!".
9)
Rimanendo sempre nell'ambito informatico, preferisci mille tuoi
album
scaricati gratuitamente o dieci acquistati regolarmente?
-
"....un rapporto più "umano" non si potrebbe?? Comunque è naturale che
fare musica vuol anche dire volere che arrivi a più persone possibili, ma credo che ultimamente la si consideri troppo al servizio di tutti,
come se la musica dovesse qualcosa a qualcuno, ma se le si toglie linfa vitale, allora tutto va a smorzarsi lentamente fino a che non ce ne
sarà più a disposizione... e non mi sembra una bella prospettiva!!!".
10) Cosa
gira attualmente nella tua autoradio?
-
"Il silenzio....prima o poi troverò il tempo per ripararla!".
11)
Ringraziandoti infinitamente per la disponibilità
ti
lascio qualche riga
per dire ciò che preferisci a i visitatori del sito.
-
"Un saluto generale a tutti quelli che, come me, sono accomunati da quel
che la musica regala in ogni istante! Ciao".
Maggio
2004
Marco Masia
Si ringrazia Ginevra Z. della Red & Blue