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Interviste Big ::.
Giugno 2004
"Sei
quella per me" è il brano che farà conoscere i RIO, un
gruppo, un progetto raccontato sulle pagine di
Web Music World dal chitarrista Marco Ligabue, fratello del rockers
Luciano Ligabue.
1)
Ciao Marco, ti va di iniziare raccontando quando, e com'è avvenuta la nascita del vostro gruppo?
-
"I Rio si sono formati circa 2 anni fa dal mio incontro con il cantante Fabio Mora e la nostra comune passione per la musica, il messico ed il rock & roll.
Tutto ciò ben presto si è sviluppato sotto forma di brani che abbiamo scritto
insieme, abbiamo così chiamato tre musicisti della zona (Emilia
Romagna) compatibili con il nostro progetto e così sono nati i RIO".
2)
Una zona la vostra sempre più protagonista della scena musicale soprattutto emergente
-
"L'Emilia
Romagna è sempre stata un terreno molto fertile, è già dagli anni 70 quando partivano i primi cantautori che la nostra zona ha prodotto molto a livello musicale, forse perkè sono presenti maggiori spazi e situazioni che permettono ai tanti cantanti di esprimersi
al meglio".
3)
Ritieni che il gruppo, rappresenti qualcosa di inedito nel panorama musicale italiano?
Da cosa si differenzia particolarmente?
-
"Dirlo è difficile.
Comunque già il fatto di scrivere canzoni nostre, inedite è per forza qualcosa che ci differenzia.
Nell'ultimo disco altra particolarità è la presenza come produzione di
Luca Pernici, dj già produttore de Il Nucleo, inoltre è presente sul
palco un ragazzo che cura l'elettronica. Abbiamo cercato questa miscela
sonora del trio, basso, batteria e chitarra esprimendo una situazione abbastanza rock
e caratterizzata da un dj che scretcha, mette groove mette campioni mette basi
campionate, situazione sonora questa assolutamente originale".
4)Dal 2001, anno della vostra unione avete mai pubblicato un album magari autoprodotto?
-
"Il nostro primo album è stato inciso quest'anno tra gennaio ed aprile
e sarà di prossima uscita. Attualmente è stato anticipato da un
singolo promozionale accompagnato da un video in programmazione sulle tv
musicali dal 14 giugno scorso, speriamo ci faccia da trampolino di lancio. Ora la nostra etichetta dovrà decidere se farlo uscire in estate o
autunno. Tengo a sottolineare che il disco non ha avuto vincoli
temporali, ma è stato realizzato secondo le esigenze del gruppo,
qualcosa di assolutamente intimo e lontano da vincoli legati al mercato
discografico".
5) Il vostro primo singolo, che vi proietta verso il mercato nazionale è stato lanciato dalle radio il 7 maggio scorso. Come ha risposto e come risponde tutt'ora il pubblico che fino ad oggi non vi conosceva?
-
"Le sensazioni che mi sono arrivate fino ad ora sono assolutamente positive. Il pezzo è partito in anteprima su radio 105. E' già in onda su radio Deejay e su tante altre emittenti più piccole. Credo sia ancora presto per tirare le somme, anche perché il video
è appena uscito e ci vorrà ancora qualche settimana, dopodichè sarà più facile dirlo".
6) Ci
parli del video di "Sei quella per me"?
- "il video lo abbiamo già girato in una situazione particolare, al porto G di Genova sospesi a 40 metri sopra il mare in una location molto particolare. Se il tutto ci soddisferà lo consegneremo alle maggiori emittenti televisive".
7) "Sei quella per me" è il singolo con il quale avete appunto deciso di farvi conoscere, sembra quasi un elogio alla propria amata, un espressione di gratitudine. Questo tema è lo stesso che caratterizza
l'intero album?
-
"Sei quella per me è una canzone d'amore. Nel disco 2 canzoni parlano d'amore le altre 6 parlano di argomenti che ci riguardano da
vicino, per questo posso affermare che l'album non è assolutamente monotematico".
8)
Vi hanno mai detto che sempre nel brano "Sei quella per me" la voce di Fabio Mora in alcune strofe ricorda le profondità di Piero Pelù e Francesco Renga?
-
"Per me che lo conosco bene e ci suono insieme da due anni viene difficile trovare dei riferimenti, mentre probabilmente
chi lo ascolta per la prima volta e magari su una sola canzone riesce ad avere un impatto più immediato. Comunque i riferimenti che
spesso sento dalle persone del settore sono proprio legati alla
somiglianza vocale con Piero Pelù e Francesco Renga. Posso però
affermare che Fabio è un cantante molto personalizzato vocalmente anche perché proviene dal mondo del blues, ha cantato per tanti anni anche in diverse situazioni. Ovviamente appena
ti esponi al pubblico, questo, fa molta fatica a capire che hai un timbro
inedito, e deve spesso avvicinarti a qualcosa che ha già sentito. Dico
questo perché mi capita spesso di sentire altri gruppi all'esordio che vengono spesso
etichettati, come ad esempio le Vibrazioni che lo scorso anno un po' tutti li paragonavano a Cremonini mentre poi non si è rivelato così, quindi per dare un giudizio di questo tipo bisogna ascoltare più canzoni se non l'intero album".
9) Anche il vostro album sarà portavoce del progetto della vostra etichetta, ovvero quello di abbattere il costo finale del cd?
-
"Questo è un progetto di Claudio Maioli responsabile di Riserva Rossa Records,
il quale vorrebbe far partire questa etichetta con uno start pirce di 10euro, una politica che vuole rendere molto più accessibile la musica a tutti e che
conta di andare in contro alle esigenze alle tasche di tutti. Proposta secondo me molto giusta soprattutto per la musica emergente perché sono ben note le difficoltà che sta attraversando il settore musicale in questo periodo, perciò mettendoci d'impegno tutti può essere che la musica ne prenda giovamento".
10) Non credi che questo prezzo "minimo" possa svalutare il
lungo lavoro che porta poi alla creazione di un album?
-
"No… credo che le canzoni abbiano un valore personale ma non quantificabile economicamente".
11)
Scrutando il panorama musicale
emergente in Italia, credi che questo stia perdendo il suo valore con canzonette usa e getta o vedi una proposta di qualità che stà tornando a vivere?
-
"Penso che entrambe le cose ci siano state. Amo ascoltare la musica soprattutto dal vivo per ricevere l'energia del gruppo. Col passare del tempo continuo a vedere gruppi interessanti e meno interessanti, ma questo da sempre, non penso che sia un periodo ne migliore ne peggiore!".
12)
Cosa ascoltano i RIO quando si riuniscono, quali sono i vostri idoli musicali?
-
"Ci sono tanti artisti che ascoltiamo, ognuno di noi ha i propri preferiti, anche quando ci spostiamo con il nostro furgone
ognuno si porta un paio di cd. Ultimamente ci stiamo riascoltando i Pearl Jeam, U2, Police, Clash, gruppi che trovano d'accordo tutti".
13)
Musicalmente parlando, hai mai chiesto suggerimenti o comunque ricevi pareri da tuo fratello
Luciano Ligabue?
-
"Suggerimenti difficilmente con Luciano, nel senso che se lui sente una cosa sulla mia canzone è lui che viene e mi dice secondo me… ma ne io ne lui ci siamo chiesti consigli sulla musica. A me invece è piaciuto spesso andar da lui quando aveva delle nuove canzoni a dargli il mio giudizio,
che rimane però a livello personale, ognuno cerca di costruire le proprie canzoni la propria musica con le proprie idee".
14)
Sentendo i pareri di persone che vi hanno sentito durante un concerto sembra che questa sia la vostre espressione migliore. Come affrontate un palcoscenico e qual è la vostra location preferita?
-
"Nei nostri concerti non ci sono effetti scenici o cose particolari, il segreto stà nella nostra voglia di fare musica, in quell'ora ora e mezzo di concerto tiriamo fuori il massimo, grande energia grande calore, anche perché venendo tutti da altre situazioni live abbiamo un certo possesso del
palco. E' un momento dove stiamo tutti e cinque insieme per cui gli sguardi, l'intesa una serie di componenti che ci permette durante i concerti di esprimere la nostra vera anima rock &
roll. si fanno fondamentali.
Suonare a me piace sempre, per cui che sia un piccolo club di 50 persone o una
grande piazza si rimane sempre soddisfatti. Sono tutte situazioni distinte che regalano distinte emozioni. Nei club hai il contatto diretto con la gente per cui riesci a guardare in faccia tutto il pubblico, sul grande palco hai invece una maggiore superfice sulla quale muoverti, ed esprimerti coreograficamente… situazioni che si completano una con
l'altra".
13)
Come ultima domanda. A chi ascoltandovi magari in radio vorrebbe approfondire la vostra conoscenza possiamo svelare un sito internet o comunque i prossimi appuntamenti live?
-
"Il sito ufficiale è
www.mariachihotel.it
curato direttamente da noi e dalla nostra produzione. Sul sito è presente una community tenuta in vita da i ragazzi che ci seguono e nella quale
noi scriviamo una sorta di diario.
Per tutte le date live, visto che sono in via di definizione vi consigliamo di visitare sempre il nostro sito,
nel quale vi aspettiamo numerosissimi!".
Giugno
2004
Realizzazione:
Marco
Masia
Si
ringrazia
Federica
Moretti di Parole & Dintorni