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Interviste Big ::.
Maggio 2004
Abbiamo
raggiunto telefonicamente Federico Poggipollini, noto chitarrista
di Luciano Ligabue, che ha appena concluso il tuor invernale di
presentazione del suo ultimo album.
1)
Ciao
Federico, benvenuto su Web Music World.
-
"Ciao
Marco!".
2)
Hai
concluso con la data di Bologna il tuor che ti ha visto impegnato in
diverse città d'Italia. Ci sarà il modo di rivederti sul palco
nuovamente come cantante durante la prossima estate?
-
"Assolutamente!
Concluso il tour invernale stiamo programmando quello
estivo del quale ancora non posso rivelarvi alcuna data inquanto non
ancora definite, ma spero vivamente di potermi esibire in tutta
italia".
3)
Grazie
alla tua carriera di chitarrista hai avuto la possibilità di esibirti
con diversi gruppi o artisti su grandi palchi all'interno di stadi con
migliaia di persone ma anche all'interno di teatri e piccoli club. Quali
di queste situazioni preferisci?
-
"Sono
delle situazioni che si completano. Gli stadi ti danno un emozione della
madonna così come i club, sono due esperienze complementari alle quali
non potrei rinunciare.
Lo stadio ti dà una responsabilità assolutamente importante, nel club
invece hai un contatto più stretto con la gente ma è sicuramente meno
impegnativo".
4)
Nelle
tue esibizioni da cantante sei accompagnato da una band?
-
"Nei
miei concerti c'è la stessa band che ha partecipato alla registrazione
dell'album, band composta per la maggior parte da musicisti/amici
bolognesi che conosco da parecchio tempo (basso, batteria, 2 chitarre e
voce)".
5) Vuoi
parlarci del tuo album "Nella fretta dimentico"?
-
"Il mio
album, uscito nel novembre 2003, è stato anticipato
dal singolo "Bologna Piove", uscito in vendita nel giugno
2003. Questo pezzo è rimasto in classifica per otto settimane arrivando
al dodicesimo posto nella classifica dei singoli più venduti suscitando
discreto interesse da parte della mia casa discografica e dei media,
permettendomi così di avere ancor più stimoli per produrre un album.
Così a luglio, agosto e settembre mi sono messo a lavorare su questo
progetto, permettendone l'uscita nel novembre 2003, quando ho iniziato
una sorta di promozione esibendomi live in tutti i negozi SNAC. Il
pubblico a tale iniziativa ha risposto ottimamente, portandolo nel giro
di poco tempo a quota 4.500 copie vendute, non poche in un periodo
caratterizzato dalla musica pirata e dalle grandi major".
6) Perchè
la scelta di autoprodurre
il disco e non affidarsi alle grandi case discografiche?
- "Direi
che autoprodotto è una parola non appropriata perchè auto produzione
significa che mi pago il disco, nel mio caso invece mi occupo
esclusivamente della parte artistica, affidando la produzione esecutiva
a l'etichetta indipendente Stranisuoni. Questo tipo di
scelta dipende dal fatto che un etichetta indipendente come la Straniuoni,
seppure assolutamente affidabile e professionale ti permette di
scegliere i tempi e i modi più comodi, senza imposizioni ed alcun
filtro a livello artistico. Ovviamente può capitare di fare degli
errori perchè comunque questa è un pò più inconsapevole rispetto ad
una multinazionale, però c'è sicuramente più spontaneità e la musica
vive di emozioni immediate, cosa assolutamente importante".
7) Hai
attualmente un singolo promozionale in rotazione?
-
"In
questo momento il mio singolo, che è "Il personaggio"
è, con il videoclip, in programmazione su tutte le radio e reti
televisive musicali come MTV, All Music, Deejay TV etc.".
8)
C'è
nel tuo nuovo album, un tema essenziale che accomuna tutte le canzoni?
-
"Concluso l'album, dal titolo "Nella fretta dimentico"
mi sono accorto che in gran parte dei pezzi si raccontano dimenticanze
affettive legate ad un rapporto sentimentale tra una coppia, date da
piccole parole non dette, situazioni che nascono attraverso amici,
insomma da tante situazioni quotidiane. Sempre attraverso la riflessione
che inevitabilmente mi ha portato a fare questo album, mi sono accorto
che ai tempi d'oggi il tempo corre troppo veloce, così è nata l'idea
di dare questo titolo all'album".
9)
Pensi
di riuscire a
portare avanti la tua carriera solista in contemporanea con i progetti
di Ligabue oppure una volta che questo sarà pronto a suonare un nuovo
disco la metterai da parte?
-
"Il mio è stato un progetto molto ragionato cioè, sapevo che con
Ligabue avrei avuto un periodo di pausa molto lungo, è quasi un anno
infatti che noi musicisti non lavoriamo con lui, perciò ho pensato di
fare uscire l'album in un periodo nel quale sapevo di poterlo promuovere
anche con una tournè, oltretutto è inevitabile che la vita media di un
album è al massimo di un anno e mezzo".
10) Ligabue
approva questa scelta dandoti magari qualche consiglio?
-
"Luciano
non si intromette spropositatamente sul mio lavoro, mi dice ciò che
pensa come farebbe un qualsiasi amico, daltronde sono le mie cose ed è
giusto che sia io a decidere".
11)
Quando
è nata la tua vena artistica di cantantautore?
-
"Diciamo
che è sempre stata con me fin prima del '98, momento nel quale sono
riuscito ad avere un pò di tempo utile per radunare le mie idee e
creare così il mio primo album".
12)
Come
abbiamo già detto, la tua carriera di musicista ti ha portato al fianco
di grandi artisti come i Litfiba, Ligabue, credi che tali esperienze
abbiano influenzato il Federico Poggipollini cantautore? O quest'ultimo
n'è rimasto assolutamente estraneo?
-
"Trovo
che la musica sia lo specchio di come si è, diffido da coloro che da un
momento all'altro si stravolgono completamente. La musica vissuta in
modo sincero cattura la gente che capisce immediatamente quando invece
è costruita per motivi prettamente commerciali. Con questo posso dirti
che in tutte le collaborazioni che ho avuto, essendo un artista che le
vive in modo molto passionale, è ovvio che sono diventata parte di me,
perciò trovo assolutamente giusto che nel mio disco si ritrovino queste
sensazioni che mi appartengono assolutamente".
13)
Quali
generi musicali ed artisti hanno catturato la tua attenzione nel tempo?
-
"Sono
da sempre amante dei Clash, amo i Beatles ed ho vissuto tutti i
chitarrismi vari, ultimamente ascolto quasi tutto quello che offre il
mercato musicale".
14)
Per
concludere. Dando uno sguardo al panorama musicale emergente, quale
artista trovi interessante?
-
"In
questo periodo mi piace, e vi consiglio di ascoltare Damion Rice,
giovane irlandese che ha pubblicato un disco dal nome "zero"
che trovo assolutamente bello!".
Maggio
2004
Marco Masia
Si ringrazia Manuela di Parole & Dintorni