|
|
RADIO ALTER ON THE ROAD
Communications:
CANTANDO CON EROS.
A cura di Paula Pitzalis e Silvy. Nel giornalismo contemporaneo siamo soliti definire firme congiunte un articolo od una recensione redatta a quattro mani. Per il concerto di Eros Ramazzotti organizzato dalla Sardegna Concerti, invitata dalla nostra Direttrice, Radio Alter è uscita dalla clandestinità per immergersi in un bagno di folla musicale nazional popolare per il concerto dell’artista romano. Una delle mie più care amiche e nonché un’ottima penna narrativa, (bellissimi i suoi scritti dei quali ne riserva la lettura ai pochi intimi), mi ha espresso il desiderio di potere assistere al concerto e così approfittando della sua maestria descrittiva prosastica e della grande disponibilità della stimata addetto stampa dell’organizzazione, Paola Cireddu, la ho esortata a scrivere per il nostro settimanale questa recensione perché è bello a volte “esprimere” e “scrivere” anche con i punti di vista altrui senza interferire in alcun senso. Senza dubbio i lettori della nostra rubrica troveranno inconsueto tale articolo ma Radio Alter è anche questo modo di trasmettere su queste frequenze i modi di vita della gente ed i più disparati pareri… anche quelli con Eros! (Paula Pitzalis). Eros Ramazzotti – Tour 24.06.2006 –Cagliari Fiera Campionaria Così proprio non te lo aspetti. Neppure l’avresti mai potuto immaginare. Forse perché la memoria ti rimanda al ricordo di un ragazzo poco più che adolescente con lo sguardo un pò spaurito come quello di chi è capitato per caso in un mondo affascinante ma lontanissimo dai ‘’bordi di periferia’’. Non è sempre facile accettare il tempo che passa con gli inevitabili cambiamenti che porta con se. Comunque, è bello anche così: con i suoi quaranta anni, qualche ruga sul volto, il giro vita appesantito. Si, perché lui, Eros, quando sale sul palco è tutta un’altra cosa! Sarà perché l’aria è tiepida e dolce come solo a Cagliari accade a tre giorni dal solstizio d’estate ma c’è qualcosa di magico stasera. E’ un’umanità variegata quella che si è data appuntamento, tre generazioni di persone con un comune denominatore: la voglia di esserci. E’ bello lasciarsi trascinare da quest’onda che ti abbraccia e ti sommerge, che vuole celebrare il suo rito. E lui, Eros, lo sa. Allo scoccare delle ore 21.30, in perfetto orario, arriva: jeans sdruciti, maglietta con lo sponsor del tour cagliaritano, cappellino. Un mix tra vintage e conformismo. Si siede al pianoforte e inizia a cantare…. La sua voce, la sua musica irrompono nell’aria trascinando con sè tutto e tutti. Lui sa come incantare il suo pubblico: c’è qualcosa di animalesco nei suoi gesti, nelle sue pur goffe movenze. Da buon istrione cerca il dialogo, asseconda gli umori, duetta, gioca con la bandiera raffigurante i 4 mori, un bacio e un peluche alla sua bimba, alla fine inevitabilmente, seduce. E cantano tutti. Mi sorprendo a farlo anch’io sulle note di ‘’dedicato a tutti quelli che sono allo sbando’’, “dedicato a tutti quelli che stanno aspettando’’ . D’altronde per una vecchia nostalgica, un’iniezione di ottimismo non fa mai male…… Solo la mia amica Paula (Pitzalis) non canta. Lei è attratta molto di più dai componenti della band, tutti molto bravi, in particolare, a suo dire, tal Danilo Sacco, chitarrista, obbiettivamente notevole sotto tutti gli aspetti..…....Tant’è ad ognuno il suo. Princess Sissy Impaginazione di
Marco Masia
A cura di
Paula Pitzalis Immagini offerte dalla Parole e Dintorni |