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RADIO ALTER fu una delle prime Radio libere della Citta di Cagliari dei primi anni '70, anni sia della contestazione, della creatività e voglia di migliorare le situazioni ingiuste di questo mondo.

Fu anche la prima Radio dove io iniziai a trasmettere e a titolo di ciò voglio dedicare a lei, ed a tutti i compagni che parteciparono in quella avventura, questa serie di articoli tratti da il tour sia europeo che latino americano degli SKA-P al quale partecipai ma anche da
innumerevoli situazioni vissute ultimamente e che vivrò prossimamente speriamo sempre con questo spirito libero.

Radio Alter adesso viaggia On The Road raccogliendo nel mondo informazioni e trasmettendole sulle "frequenze" di Web Music World anche virtuali.

PAULA PITZALIS


RADIO ALTER ON THE ROAD
Communications: Olbia Rock 2006.
A cura di Paula Pitzalis
Testo di Paula Pitzalis.



L’edizione Olbia Rock 2006 è giunta ormai al suo quarto appuntamento e nonostante sia giovanissima la si può annoverare tra le più organizzate sia in ambito professionale che artistico. Nata dall’ amore che Stefano Biancu, Ninni Chessa, Marco Masia e Riccardo Melosu hanno verso la musica e sospinti inoltre dalla voglia di organizzare un Festival, nato nel 2002, che desse la possibilità ai gruppi di suonare e confrontarsi senza lo scopo di intenti commerciali ma quelli di incontrarsi a livello artistico, la città di Olbia è stata ancora una volta scenario e palcoscenico per tante bands regionali.

 

Che la nostra isola sia carente da parte delle istituzioni, nel favorire la crescita del genere rock e non solo per gli artisti emergenti, è ormai risaputo. La cultura non produce anzi è un dispendio di danaro che non crea profitti immediati. A tal fine su un’idea di Stefano Biancu nasce anche la UOM (Underground Olbia Movement) un’associazione che pone in pratica l’intento e tutte le possibilità di poter fare esibire le bands in tutti quegli spazi “possibili ed immaginari” disponibili a concretizzare questi progetti culturali.
Un’edizione quella del 2006 che ha visto esibirsi sul palco dell’Ajoabi 19 bands: Aerox, Alma Mediterranea, Arythmia, Dealma, Drowened Head, Esodo, Evolution, Extremity, Golgo, Inarrestabili, Karta Karbone, Metanoia, New Street Breed, Out of City, Pazoba, Sunkandy, Soul Crusher, The Lost, Unframed.
Le prime tre giornate, dell’8, 9 e 10 marzo, hanno preceduto una finalissima d’alta qualità per l’energia e comunicativa che tutti i gruppi hanno stabilito con le loro performances ed il pubblico presente.
L’11 Marzo, serata conclusiva, ha visto come prima classificata la band di Alghero, New Street Breed che si è aggiudicata la possibilità di esibirsi a Faenza dove si svolgeranno le selezioni nazionali del M.E.I. fest.
Secondi i cagliaritani Alma Mediterranea, terzi i Drowened Head di Nuoro, quarti “ premio speciale WebMusicWorld”, i Golgo di Olbia e “premio simpatia” per coerenza allo spirito Punk Rock agli Inarrestabili di Calangianus.

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Impaginazione grafica di Marco Masia
testi di Paula Pitzalis