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Speciale Radio Alter on The Road |
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CARANAS 108
presenta
“TRACCE DI DANZA” |
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Muoversi in un percorso dove la parola, il
movimento, la musica si intrecciano
armoniosamente, lasciarsi andare alle
suggestioni fantastiche ed evocative
attraverso la bellezza del movimento del
corpo, sensibilizzare le proprie capacità di
percezione interagendo con l’ambiente al
ritmo dello spazio e del tempo, “scoprirsi”
attraverso nuove forme di tecnica e
improvvisazione, guidati dall’attenta
direzione di maestri riconosciuti nel
panorama della danza mondiale.
Organizzate da Caranas 108 sono le piccole
ma intense “Tracce di Danza”, la parentesi
consueta dell’associazione in attesa del
prossimo appuntamento con la quarta edizione
del Festival biennale che ripropone come
ogni anno gli incontri dedicati ai
laboratori in stretta sinergia con gli
spettacoli.
Un progetto che intende creare un’occasione
di confronto e di scambio nell’ambito della
danza contemporanea, attraverso il
coinvolgimento di grandi nomi di respiro
nazionale ed internazionale, in termini di
sostegno e promozioni di creazioni
multidisciplinari, tendenti principalmente
alla contaminazione ed all’apprendimento di
più linguaggi espressivi.
Dal 7 fino al 30 settembre le tracce di
Caranas 108 si snoderanno in un percorso che
intende coniugare un momento formativo
costituito da due laboratori aperti a tutti
i livelli di sedici ore ciascuno (tutti i
giorni dalle 16 alle 20) nello Spazio Ever
Green di V. Maddalena 32 a Cagliari, ed uno
performativo che attraversa in tre
appuntamenti il mondo dei linguaggi della
creazione artistica contemporanea legati
alla danza ed all’improvvisazione.
All’attività laboratoriale si affiancheranno
così le performance a cura degli stessi
docenti che presenteranno gli ultimi
sviluppi della loro ricerca, accompagnati
dal percussionista Michele Rabbia. Infine
uno spazio è dedicato all’ultima produzione
di Caranas 108, che compie da diversi anni
uno studio sulle contaminazioni fra danza,
arti visive e musica.
Il primo laboratorio, “PERFORMING
IMPROVISATION” dal 7 al 10 settembre, sarà
tenuto dalla coreografa, performer e
direttrice artistica dello Zipfestival,
Rossella Fiumi. Sedici ore scandite tutti i
giorni dalle 16 alle 20 in cui stimolare una
intensa sinergia con i partecipanti
attraverso lo “Score”, ovvero la partitura,
ispirato al lavoro di Lisa Nelson, un
insieme di indicazioni e parametri, al quale
i danzatori rispondono per approfondire le
proprie conoscenze nell'improvvisazione e
nella composizione istantanea al fine di
renderli ricettivi e lasciare che sviluppino
le proprie capacità di percezione e
d'osservazione nel movimento.
Il 12 settembre l’appuntamento con le tracce
performative di danza invece è alle 21,00
all’Exmà di Cagliari in Via San Lucifero, 71
(ingresso libero) con Michele Rabbia e
“Musica presa alla lettera”, uno spettacolo
nel quale suoni, gesto, parole e voci si
muovono come in uno spartito. Parole intime
di straordinari personaggi come Carmelo
Bene, Dino Campana, Abbas Kiarostami,
Antonin Artaud, fanno riflettere,
condannano, ed edificano con la loro arte un
monumento di grazia e libertà artistica.
Intorno a queste voci si snoda la musica
che, come un attore sul proscenio sussurra,
urla, ride con un linguaggio fatto di suoni
e di colori.
La giornata del 13 sarà dedicata al secondo
appuntamento con il laboratorio che
confluirà in serata con il momento
performativo. Ancora sedici ore (tutti i
giorni dalle 16 alle 20) per i partecipanti
del corso stavolta insieme a Rick Nodine e
Jovaine Longo, i due
danzatori-improvvisatori di Londra tra i più
acclamati nel panorama della danza
contemporanea, e lo stage dal titolo “SKILLS
FOR FREE FALLING”. Rick e Jovair lavorano
sui diversi livelli di attenzione del
danzatore e incoraggiano il combinarsi del
movimento con la consapevolezza dello spazio
e del gruppo, includendo gradualmente i
sensi nel risveglio dell’immaginazione
corporea.
Alle 21 seguiranno le performances degli
insegnanti di entrambi i laboratori sempre
all’Exmà (ingresso libero). Rick & Jovaine
si esibiranno con “Ongoing”, una performance
mozzafiato tra voli acrobatici ed esilaranti
e sottili intimità di tocco, accompagnati
dalla musica di Phil Jack. Seguirà in
chiusura “Bush” (in inglese, Boscaglia) con
i performers Rossella Fiumi & Michele
Rabbia. Un sottile intreccio di danza e
musica su una partitura minimalista
d’improvvisazione. Questa prima messa in
scena della performance è un’interrogazione
sull’adattamento alla sopravvivenza in
ambienti aridi. L’insieme gesto-suono-atti
performativi concorre alla ricerca di un
dialogo stimolante ai fini della
composizione istantanea, più che alla
soluzione del problema. Il corpo in
movimento appartiene a un contesto
coreografico per simboli e scrittura in
tempo reale.
Il 30 settembre e in replica il 1° ottobre
infine lo spazio del Teatro La Vetreria di
Pirri in V.le Italia, 67 accoglierà in
anteprima l’ultima produzione di Caranas 108
“Da lì a qui”, uno spettacolo ideato e
danzato da Carla Onni e Rita Spadola, con le
musiche originali di Simon Balestrazzi, il
video di Elisabetta Saiu e le luci di Loïc
Hamelin. Sospesi in una dimensione
indefinita, luogo dell’anima, o non luogo.
Capovolti, in un’attesa assurda, dove il non
fare genera fare. Come in un incantesimo, si
resta imbrigliati nella rete dei pensieri,
si guarda al passato e si desidera il
futuro, nella continua ricerca di accordi
con il tempo, “grande scultore” che edifica
sicurezze e le frantuma, intesse speranze e
le distrugge, rivela nuovi percorsi e li
sostiene…
Per ulteriori informazioni e prenotazioni
rivolgersi agli uffici dell’Associazione
Caranas 108, V. Solmi 37 – Cagliari
Tel. 070 300540
e-mail:
info@caranas.com |
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PROGRAMMA “TRACCE DI DANZA” |
12 settembre ore 21.00
EXMA Via San Lucifero,71
Michele Rabbia
Musica presa alla lettera
13 settembre ore 21.00
EXMA Via San Lucifero,71
Rick Nodine & Jovair Longo
Ongoing
Rossella Fiumi & Michele Rabbia
Bush*
30 settembre – 1° ottobre ore 21.00
Teatro La Vetreria - Pirri, Viale Italia 67
Caranas 108
Da lì a qui
Concezione e danza, Carla Onni e Rita
Spadola
Musiche originali, Simon Balestrazzi
Video, Elisabetta Saiu
Luci, Loïc Hamelin
LABORATORI
7-10 SETTEMBRE
ROSSELLA FIUMI – PERFORMING IMPROVISATION 16
0RE
APERTO A TUTTI I LIVELLI
La finalità del workshop è di sensibilizzare
i partecipanti a sviluppare le proprie
capacità di percezione e d'osservazione nel
movimento, a facilitare la sintonia nel
gruppo, interagendo con l'ambiente ed
integrando queste qualità
nell'improvvisazione e nella composizione.
Si produrrà così un linguaggio basato
sull'osservazione, sull'abilità di prendere
decisioni che diventano azioni, e di
organizzare in autonomia una danza o un
insieme di azioni fisiche. Il riferimento di
pratica è lo “Score” ovvero la partitura,
ispirato al lavoro di Lisa Nelson. Si lavora
sia nella forma del solo, sia nella forma
del gruppo e del duetto per mettere nel
cantiere creativo la sfera delle sensazioni,
esplorando modi diversi per stare con /
senza il contatto. Lasciare che la danza si
riveli in un ambiente protetto, con un tempo
per osservare e uno spazio per le proprie
esigenze personali
ROSSELLA FIUMI
Coreografa, performer dell'improvvisazione,
direttrice artistica di Zipfestival. Ha
sviluppato nel corso degli anni un
background di studio e ricerca con maestri
di generazione postmodern, nella Release
Technique, Butoh, Contact Improvisation, tra
i quali Marcia Plevin, Dominique Dupuy,
Masaki Iwana, Daniel Lepkoff, Lisa Nelson.
Dal 1984 dirige ad Orvieto il centro di
formazione alla danza, sede della
ALEF-Danzateatro, poi Compagnia Caravajal15
residenza dinamica. Ha fatto parte di
progetti europei sull'improvvisazione e
sulla Contact Improvisation come il Festival
di Valencia (1994); International Contact
Freiburg Festival (2004 e 2005); XII
Quinzena de Lisbona (2004), San Pietroburgo
(2006). Insegna improvvisazione in Italia e
all’estero. Nel 2005 tiene un master di
Contact presso lo I.U.S.M. Istituto
Universitario di Scienze Motorie.
13-16 SETTEMBRE
RICK NODINE & JOVAIR LONGO - SKILLS FOR FREE
FALLING 16 0RE
APERTO A TUTTI I LIVELLI
Rick e Jovair lavorano sui diversi livelli
di attenzione del danzatore e incoraggiano
il combinarsi del movimento con la
consapevolezza dello spazio e del gruppo,
includendo gradualmente i sensi nel
risveglio dell’immaginazione corporea. Le
lezioni si focalizzano inizialmente su
semplici schemi che facilitano il supporto
interno del corpo ed il movimento in
relazione al suolo. In seguito si passa al
movimento nello spazio con rotolamenti,
tuffi, scivolate, verticali e
sbilanciamenti. L’ultima fase si apre a
cadute e voli in una danza che combina senso
dell’umorismo e vigore fisico
RICK NODINE
Rick Nodine si è dedicato allo studio della
Contact Improvisation con i pioneri del
genere fra questi Kirstie Simson. Ha
iniziato la sua carriera di performer agli
inizi degli anni '90 danzando con Gaby Agis,
Kate Brown, Sue MacLennan, Karl Jay-Lewin e
nella compagnia di Yolande Snaith. Nel 2001
è entrato a far parte del corpo docente
della London Contemporary Dance School, dove
insegna Composizione e Improvvisazione.
Attualmente lavora ad un Master in
Coreografia presso la LCDS. Collabora
inoltre con la ESP, un gruppo di attori,
danzatori e musicisti che insieme danno vita
a una forma ibrida di performance
d'improvvisazione.
JOVAIR LONGO
Performer, coreografo, ha iniziato a
studiare nel 1985 presso l'università di
Campinas-UNICAMP (Brasile) e successivamente
alla New Dance Development - EDDC ad Arnhen
(Paesi Bassi). Dal 1996 al 2004 ha
collaborato con Yolande Snaith in numerose
produzioni artistiche, sia teatrali che
cinematografiche. Nel 1998 ha curato la
serie di workshops "The Body and Art of
Dancemaking" e ha esplorato le possibilità
di una collaborazione interdisciplinare tra
coreografi, compositori e artisti visivi,
culminata in una serata di azioni
performative presso il Chisenhale Dance
Space (Londra). I suoi insegnamenti
comprendono l'improvvisazione del movimento
e la Contact. Attualmente insegna presso la
London Contemporary Dance School e presso la
Metropolitan University di Londra.
MICHELE RABBIA
Dopo una prima formazione in Italia, si reca
negli Stati Uniti dove e frequenta le
lezioni di Joe Hunt e Alan Dawson. Rientrato
in Italia si trasferisce a Roma e inizia la
sua attività concertistica e discografica
collaborando con alcuni fra i più importanti
musicisti jazz della scena italiana ed
internazionale: fra questi Antonello Salis,
Charlie Mariano, Stefano Battaglia,
Dominique Pifarely, Enrico Pieranunzi,
Michel Godard, Rita Marcotulli, Sainkho
Namtchylak, Bruno Chevillon, Enrico Rava,
Italian Instabile Orchestra, e molti altri.
Le sue collaborazioni si estendono anche
nell'ambito della danza con Tery J. Weikel,
Andrew Harwood, Ray Chung, Khosro Adibi,
Rossella Fiumi e Magda Borould Pascal. Per
il teatro firma le musiche per lo spettacolo
“Genova 01” di Fausto Paravidino e per la
letteratura con la scrittrice Dacia Maraini.
Si è esibito nei più importanti festival
italiani e all'estero.
CARANAS 108
Caranas 108 è un'associazione culturale che
promuove, produce e divulga progetti
artistici multidisciplinari.
L'associazione si pone anche come veicolo di
diffusione della Tecnica Alexander, metodo
di rieducazione psicofisica.
Caranas 108 produce spettacoli di danza
contemporanea e dal 1994 organizza
laboratori di danza, improvvisazione, teatro
e corsi di Tecnica Alexander le cui lezioni
si svolgono regolarmente tutto l'anno.
Nel 1998 nasce la compagnia di danza
contemporanea Caranas 108 diretta dalla
danzatrice e coreografa Rita Spadola.
Negli anni 1998/2000 il progetto "La voce
creativa: moduli vocali tra tradizione
popolare ed arte contemporanea" ha portato
alla produzione dei due CD "Tajrà". Il primo
volume è stato giudicato dal quotidiano
"Il Manifesto" uno dei migliori CD di musica
etnica usciti in Italia nell'anno 1999.
Dal 2001 l'associazione organizza a cadenza
biennale il festival di danza contemporanea
"MovimentiInTempo".
Nel 2002 e nel 2004 sono state realizzate la
prima e la seconda edizione del Festival
dell'Arpa.
Caranas 108 si avvale della collaborazione
di numerosi artisti che partecipano ai
progetti dell'associazione.
La direzione artistica è curata da Rita
Spadola. |
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Impaginazione di
Marco Masia
Si ringrazia
Paula Pitzalis |