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Interviste Big ::.
Ottobre 2003
Gli
Otto Ohm si raccontano a gli utenti di Web Music
World. 1)
"Otto
Ohm", in tantissimi vi avranno chiesto il significato del vostro
nome, volete spiegarlo ancora una volta ai pochi che non lo sanno?
- "Volevamo
rappresentare noi stessi come delle resistenze al passaggio del suono,
inteso però nel senso emotivo del termine. Otto Ohm è inoltre un
carico resistivo molto usato negli anni ottanta, periodo nel quale non
si risparmiava sulla componentistica e anche questo rimando temporale ci
piaceva molto perchè ascoltare musica su un vecchio hi fi ottantone, ti
fa rendere conto di come siano cambiate le cose (viviamo in piccole
case, con piccoli hi fi e piccoli televisori ecc.). Otto Ohm è per noi
il modo di cercare di ridimensionare l'ascolto e la percezione della
nostra musica, riportandole in una dimensione più umana e meno
identificabile". 2)
Dopo
due anni dal forse inaspettato ma meritatissimo successo ottenuto con il
pezzo d'esordio "Crepuscolari" eccovi di ritorno con
"Pdudostereo" album contenente il singolo "Fumo
denso", parlatecene...
-
"Pseudostereo
è il frutto di tre anni di home recording, siamo arrivati alla stretta
finale con trentacinque brani e ne abbiamo scelti tredici che ci
sembravano potessero rappresentare tutti gli altri.. il resto è leggibile
nelle parole dei pezzi".
3) Vi
siete sempre distinti per la qualità ed il modo di fare musica, uno stile
originale, probabilmente privo da contaminazioni legate al mercato,
all'obiettivo oggi principale di vendere sempre più dischi, come si può
divenare celebri scegliendo questa strada?
-
"Ci piace
seguire la nostra strada, quella della musica. Il resto non ci interessa.
L'essere apprezzati per quallo che trasmetti è più importante di quello
che puoi sembrare. La nostra non è una scelta, è più una necessità...
la necessità di non tradire mai i motivi per i quali suoniamo". 4)
Avete
mai avuto pressioni da parte della casa discografica (NuN Entertainment)
riguardo tutto ciò?
-
"C'è
molta sintonia tra di noi.. di solito discutiamo poco, andiamo molto
d'accordo. Se si parte da subito con i giusti presupposti, non si creano
tensioni, si va avanti semplicemente insieme". 5)
Già
dall'album "Otto
Ohm" ascoltando i vostri brani e chiudiendo gli occhi, con il
trascorrere delle tracce si immaginano paesaggi magnifici, prima cupi,
nuvolosi, soft, poi solari e ricchi di vitalità, una magia che vi
acaratterizza, come riuscite ad esprimere tutto ciò?
-
"Raccontiamo quello che viviamo.. a volte può essere qualcosa di
terribile, delle altre un raro soffio d'amore nella notte. La vita è
questo, mai l'uno o l'altro.. ma tutti e due. Questi non gli argomenti che
raccogliamo strada facendo". 6)
Siete
contenti della vostra attuale posizione? Quali rapporti avete con i fans e
in quale modo li portate avanti?
-
"Beh, noi stiamo esattamente dove eravamo prima. Certe cose non
cambiano se non vuoi farle cambiare, dipende da come sei fatto. Siamo
molto attaccati ai nostri "posti" da sempre spunto per la nostra
musica, allontanarsi vorrebbe dire perdere qualcosa di importante, per
esagerare "lasciare la tua terra". Ci piace guardarci intorno,
esplorare insomma, ma per capire cosa è cambiato devi tornare in un posto
familiare anche solo con il pensiero. I nostri amici sono difficilmente
identificabili, te ne rendi conto ai nostri concerti.. puoi trovarci la
pisqua di venti anni come il signore di quaranta, il pischello reverino,
come la tipa tutta trecce.. è bellissimo! Quasi sempre tiriamo tardi con
qualcuni di loro e facciamo bisboccia. Ela volta dopo sai che è lì che
ti aspetta per riandare a giro. Magia della musica". 7)
Attualmente
quale musica vi piace ascoltare? Quali credete siano le band italiane
veramente libere di fare musica?
-
"Siamo inchiodati al roots da qualche mese, ci stiamo ricaricando.
Togliendo i modaioli, sono proprio pochi quelli menzionabili. Tra tutti
Carmen Consoli.. spacca. Anche Sud Sound System, Africa Unite,
Caparezza,
Giuliano Palma, Roy Paci & Aretuska meritano il nostro rispetto". 8)
“Piccoli
pub, cantine, locali o grandissime platee e palcoscenici?
-
"Ogni posto ha una sua dimensione emotiva ed è difficile scegliere.
Non saprei rinunciare a nulla di tutto questo, quindi tutti". 9)
Quando
potremmo sentirvi dal vivo? Come articolate i vostri live?
-
"Siamo ripartiti con i live il 14 ottobre scorso, locali, cantine
ecc. non c'è uno schema fisso, si improvvisa sempre. 10)
Con
la speranza e la convinzione che proseguirete sempre su questa strada,
senza mai cadere nel vortice delle major discografiche vi auguriamo un
grande "in bocca al lupo"!
-
"Non
c'è pericolo... e grazie! Un saluto a tutti gli amici telematici dagli
Otto!"
Ottobre
2003
Marco Masia
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SPECIALE ::. |
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La
redazione di Web Music World è andata sul sito degli OTTO
OHM
ed è rimasta abbastanza colpita dalla grafica, certo moderna ma
allo stesso tempo quasi mistica, l'atmosfera ottima per vivere lo
stile del gruppo.Il sito offre ai visitatori la biografia, le
fotografie del gruppo, chat, ma non è pienamente aggiornato nella
sezione dedicata ai testi delle canzoni ed all'ascolto delle stesse.
Tutto sommato consigliamo agli amanti del gruppo di visitarlo!
www.ottoohm.com |
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