Intervista Gennaio 2005 

Speciale su goldrake

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Gennaio 2005

 

Alla soglia dei trent'anni Alessio Caraturo, giovane artista napoletano, guadagna un meritato successo con "Goldrake" sigla di uno dei più seguiti cartoni animati degli anni 80 scritta da Vince Tempera e riarrangiata nel 2004 quasi per gioco.

Seppur il singolo "Goldrake" è in classifica da più di nove settimane rimane tutt'oggi nella top ten risultando uno dei singoli più venduti in Italia, ciò però per il giovane Caraturo è solo un dettaglio... ciò che importa è suonare, ancor meglio se dal vivo...

 
 

- Iniziamo con il parlare della tua passione più grande, la musica.

- "Innanzitutto vorrei dire che la musica per me non è una passione, più che altro una necessità, per quanto mi riguarda non lo ritengo un hobby, credo che quando uno come me arriva a 30 anni con sempre in mente il fatto che voglia fare musica significa che ciò sta dentro dalla tua nascita”.
 
- D'accordo, ma a "Goldrake" come ci sei arrivato?
- "Normalmente si legge del fatto che io abbia “smontato” la versione originale per rielaborarla etc… in realtà la cosa è molto più semplice, infatti stavo per creare un mio brano, ed il giorno prima un amico mi fece sentire una di quelle simpatiche raccolte mp3 con le sigle di vecchi cartoni animati, questo mi riportò alla memoria ricordi particolarmente felici anche perché solitamente tutti i cartoni animati hanno un lieto fine. Risentendo il pezzo di Goldrake rimasi colpito, così per caso mi ritrovai a strimpellarci sopra notando che il tutto suonava particolarmente bene, continuai a lavorarci su fino alla sua conclusione. Sono stati numerosi gli amici che hanno voluto una copia del brano, così visto il piccolo successo riscosso pensai di inserirla come traccia nascosta in un mio prossimo album, però facendola sentire anche a i discografici della “Serra” (laboratorio musicale della Carosello records) questi ultimi vollero consigliarmi di utilizzarla come singolo promozionale, e la cosa mi ha particolarmente entusiasmato. Un mio desiderio sarebbe quello di aprire ogni prossimo album (speriamo ci siano molti altri) con una cover, nell’album che uscirà a febbraio probabilmente metterò qualche assaggio dei pezzi del prossimo album, frammenti di chitarra e voce che staccheranno tra una canzone e l’altra".
 
- Nella settimana di natale del 27 dicembre “Goldrake” è stato il singolo italiano più venduto e il secondo singolo più venduto in assoluto (secondo solo a Band Aid). In base alle classifiche di lunedì 10 gennaio, si è confermato, per la terza settimana consecutiva, nuovamente il singolo italiano più venduto e ancora nella top 5 assoluta dei singoli più venduti… avresti mai immaginato questo?
- Sicuramente è una situazione fantastica, anche se devo dirti che cerco di non farmi trasportare troppo da queste emozioni, infondo ciò che voglio è suonare, cosa che faccio da tanti anni, la classifica è solo un dettaglio comunque utile perché con le vendite dei dischi possa migliorarmi per gli album futuri".
 
- C’è da dire che la promozione del singolo è stata abbastanza originale,: nel senso che in radio "Goldrake" va fortissimo ma in televisione ti abbiamo visto col contagocce. E’ stata questa una scelta mirata o si è sviluppato tutto involontariamente?
- "Dietro questo non c’è nessuna strategia di mercato, il fatto che non mi si veda in tv dipende dalla mia poca predisposizione a questo tipo di cose, probabilmente mi vedi nei vari programmi legati alla musica o classifiche televisive, per quanto riguarda invece tutto il resto delle trasmissioni dove mi metterei in ballo non più soltanto come musicista, opinionista e difficile vedermi. Sono sempre pronto a suonare ovunque possa far sentire la mia musica".
 
- Al singolo seguirà ne seguirà un altro, ci sarà un album o cosa?
- "In verità non conosco perfettamente il meccanismo, credo comunque che uscirà un singolo rappresentativo dell’album verso la fine di febbraio, quindi non penso ci sia il tempo di pubblicare un singolo e pubblicizzarlo a dovere, perciò si proporrà probabilmente un brano estratto direttamente dall’album. Per quanto riguarda la scelta del brano che verrà proposto dalle radio, quasi sicuramente si intitolerà “Muoviti piano".
 
- Quale genere musicale preferisci?
- "Mi piacciono assolutamente tutti i generi, la musica è bella in qualsiasi sua forma, per quanto riguarda gli artisti ho ascoltato molto Gaetano Veloso, Radiohead, Fossati, De gregari ma tantissimi altri… non finirei più di citarti artisti, l’ultimo cd che ho acquistato ad esempio è degli Ilya, il cd è fantastico inoltre costa relativamente poco, 14 euro".
 
- Per tutti coloro che vorrebbero conoscerti meglio c’è un sito internet, un punto di riferimento immediato?
- "Il sito è attualmente in costruzione, se vuoi comunque segnalarlo è www.alessiocaraturo.com  ed al suo interno fino ad oggi è presente soltanto la mia mail".
 
- Pensi già a una situazione live, ti piacerebbe portare la tua musica in giro per l’italia?
- "Per me il live è fondamentale, senza questo probabilmente non mi piacerebbe fare musica, suonare ad un pubblico vivo è la cosa più bella che si possa provare, inoltre a me piace vestire la musica sempre in modo diverso, nei live cercherò di proporre i pezzi in maniera diversa da quelli stampati sul disco. Ovviamente il testo rimarrà invariato, però li eseguirò con strumenti, suoni e atmosfere diverse.
Il disco è il frutto di emozioni o sensazioni che mi appartengono in questo momento, probabilmente se lo avessi registrato fra uno o due mesi, queste sarebbero cambiate ed il risultato finale sarebbe stato differente".
 
- Hai pensato di partecipare al festival di Sanremo?
- "sinceramente mi senti più che soddisfatto di ciò che mi sta succedendo in questo momento, seppur i miei produttori mi avessero proposto questa possibilità ho preferito evitare. Devo ammettere che sarebbe fantastico suonare con un orchestra di quella portata, però attualmente sarebbe una prova ardua, tutto ha il suo tempo e non ho alcuna fretta".
 
- Legato all’ambito musicale c’è un sogno nel cassetto che vorresti a breve vedere esaudito?
- "Al di la dei soliti luoghi comuni, della guerra e della pace… non saprei darti un desiderio particolare. In questo momento il mio desiderio è che non ho mangiato e vorrei farmi un panino (scherza). Questa è una domanda che richiederebbe troppo spazio, non ho un particolare obiettivo oltre il fatto di poter continuare a suonare".
 

Gennaio 2005 
Intervista a cura di Marco Masia
Grafica e impaginazione Marco Masia

Si ringrazia Federica Moretti - Parole & Dintorni.