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A
distanza di due anni dalla pubblicazione dell’ultimo
disco, Pino Daniele ritorna sulle scene musicali con un
nuovo album, “IL MIO NOME È PINO DANIELE E VIVO
QUI”, in uscita il 16 febbraio per SonyBmg Music
Entertainment.
Anticipato dal primo singolo, “Back home”, in radio
da domani 26 gennaio, il nuovo disco del cantautore
napoletano racchiude dieci brani inediti: “Back
home”, “Rhum and coca”, “Il giorno e la
notte”, “Salvami”, “Vento di passione”,
“Mardi gras”, “Blues del peccatore”,
“L’africano”, “Ischia sole nascente” e
“Passo napoletano”.
Alla realizzazione dell’album “IL MIO NOME È PINO
DANIELE E VIVO QUI” hanno collaborato Giorgia (che
duetta con Pino nei brani “Il giorno e la notte” e
“Vento di passione”), Peter Erskine Trio, Tony
Esposito ed Alfredo Paixao (che ha scritto e duettato
con Pino in “Mardi gras”).
Pino Daniele, nato a Napoli
nel 1955, chitarrista autodidatta, legato fortemente
alla tradizione partenopea e mediterranea, nel 1977
pubblica il primo album “Terra Mia” a cui segue due
anni dopo “Pino Daniele”. La popolarità giunge con
l’album “Nero a Metà” (1980) che dà vita alla
nuova canzone napoletana: una melodia tipicamente
mediterranea. Dopo "Musicante" (1984), esce il
doppio album dal vivo "Live Sciò", con tutti
i passaggi fondamentali della carriera di Pino
(registrazioni dal Festival di Montreaux, concerti in
Canada, all'Olympia di Parigi e all'Arena di Verona).
L'anno seguente vede la pubblicazione di un nuovo album,
"Ferryboat", e l'incontro con il blues-man
Ritchie Evans, incontro che porta alla creazione di un
album di grande successo in Italia come "Common
Ground".
I dischi “Bonne Soirée” (1987), “Schizzechea With
Love” (1988) e “Mascalzone Latino” (1989) rivelano
la ricerca del tocco mediterraneo mescolata ai suoni
africani, mentre con “Un Uomo In Blues” (1991) e con
“Sotto ‘O Sole” (1992) Pino Daniele torna ad uno
stile decisamente più blues. Il 1993 è un anno
significativo grazie al successo di “Che Dio Ti
Benedica” (dal tour che segue nasce il live “E Sona
Mo”). Dal 1994 al 1998 la carriera artistica di Pino
Daniele annovera tour importanti e particolari (come
quello con Jovanotti ed Eros Ramazzoti nel 1994 e
quello con Pat Metheny nel 1995), concerti significativi
(come quello del 1998 al San Paolo di Napoli con
100.0000 persone presenti), vittorie al Festivalbar e
dischi di grande successo (da “Non Calpestare i Fiori
Nel Deserto”, uscito nel 1995 e arrivato a 800.000
copie vendute, a “The Best of Pino Daniele – Yes I
Know My Way”, pubblicato nel 1998, passando per
“Dimmi Cosa Succede sulla Terra”, uscito nel 1997 e
a tutt’oggi l’album di Pino Daniele che ha venduto
di più:oltre un milione di copie!).
Seguono gli album “Come un Gelato all’Equatore”
(1998) e “Medina” (2001). Nel 2004, con “Pino
Daniele Project - Passi d’Autore”, Pino dà vita ad
un misto fra canzone
italiana d'autore, jazz,
bossanova,
madrigali
e salsa.
L’ultimo disco risale al 2005 ed è “Iguana
Cafè - Latin Blues e Melodie” (nel
quale partecipano due vecchi compagni di jam session, Nanà
Vasconcelos e Karl
Potter, ed è presente “It’s now
or never, cover di “O Sole Mio”).
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