|
Il
2007 è l’anno del ritorno di Francesco Renga sulle
scene musicali, con un nuovo disco di inediti e un nuovo
tour. La Universal Music pubblicherà il quarto album da
solista del cantautore bresciano (che nel 2005 ha vinto
il Festival di Sanremo con il brano “Angelo”) mentre
il tour sarà organizzato dalla Friends&Partners.
Dotato naturalmente
di una voce potente ed espressiva, appena quindicenne
Francesco Renga fonda insieme ad alcuni compagni di
liceo i Modus Vivendi, gruppo che nel 1983 partecipa a
Deskomusic, un concorso per formazioni musicali delle
scuole medie superiori di Brescia. A quel concorso sono
iscritti anche i Precious Time: Renga entra a farne
parte, e l’anno dopo la band con la nuova line-up
vince la seconda edizione della manifestazione.
È questo
l’inizio della storia professionale di Francesco Renga:
i Precious Time cambiano nome, e ribattezzati Timoria
iniziano un’avventura artistica alla quale il vocalist
fornisce un contributo determinante.
Tredici anni con i Timoria sono stati per Francesco
un’esperienza fondamentale non solo dal punto di vista
della maturazione artistica (oggi la voce di Renga è
sempre potente ed espressiva, ma si è fatta anche
matura e originale, capace di sfumature timbriche e di
raffinatezze interpretative del tutto peculiari) ma
anche da quello della crescita personale. Con la band,
Francesco ha tenuto centinaia di concerti in tutta
Europa e ha registrato sette album, raccogliendo un
seguito di pubblico e una stima critica invidiabili (nel
1991 il gruppo ha ricevuto il Premio della Critica al
festival di Sanremo con “L’uomo che ride”).
Il sodalizio di Francesco con la band si interrompe alla
fine del 1998: la separazione non è priva di traumi, e
per parecchi mesi Renga si ritaglia un ruolo defilato,
riflettendo sulla nuova direzione in cui dirigersi.
All’inizio del
2000 Francesco Renga debutta con un album che lo vede
anche autore delle canzoni che interpreta vocalmente.
Prodotto da Fabrizio Barbacci, il disco si fa notare per
alcuni brani di sicuro interesse (“Affogo
Baby”, “Splendido”,
“Ancora di Lei”)
ma non esprime compiutamente le potenzialità del
protagonista. Fondamentale è invece, in questo senso,
la partecipazione al Festival di Sanremo del 2001: con
una sua composizione prodotta da Umberto Iervolino,
“Raccontami”, Francesco Renga si fa conoscere al
grande pubblico (e in un certo senso si rivela anche a
se stesso) come cantante tout court, finalmente
svincolato dalle costrizioni di stile e di categoria del
rock italiano. “Raccontami”
è una canzone di grande impatto anche melodico, e sul
palco dell’Ariston Francesco la propone con esecuzioni
tecnicamente impeccabili ed emozionalmente
impressionanti. Il Premio della Critica (a dieci anni di
distanza da quello ottenuto alla precedente presenza
sanremese) e il consenso del pubblico e dei media, in
particolare delle emittenti radiofoniche, rilanciano
l’album d’esordio, ripubblicato con l’inclusione,
oltre che di “Raccontami”,
anche di “L’ultima
poesia” e di una eccellente cover di un
classico del “pop italiano” degli anni Settanta,
quella “Impressioni
di settembre” che fu il primo biglietto da
visita della Premiata Forneria Marconi (qui Francesco è
accompagnato dalle tastiere di Flavio Premoli).
Nel corso del 2001 Renga lavora alla composizione
dei nuovi brani che andranno a far parte del suo secondo
album da solista. Il disco, “Tracce”,
prodotto da Umberto Iervolino e lo stesso Francesco, è
stato pubblicato nel marzo 2002, e anticipato dal
singolo “Tracce di Te”:
con questa canzone - un brano melodicamente
efficacissimo, e cantato con una passione e
un’intensità che danno davvero i brividi - Francesco
Renga ha partecipato, nella categoria “Big”, al
Festival di Sanremo del 2002.
La pubblicazione del nuovo e terzo lavoro del
cantautore, ‘Camere
Con Vista’ è anticipato dal singolo “Ci
Sarai”. Il 2005 lo vede acclamato vincitore
dell’ ultima edizione del Festival di Sanremo con il
brano “Angelo”
che rimane al primo posto delle classifiche radiofoniche
per più di due mesi. Ad oggi “Camere con Vista” ha
superato le oltre 200.000 copie vendute.
|